La realizzazione della “Casa della Musica” a Palazzo Mazzini Marinelli è uno degli obiettivi di mandato dell’Amministrazione comunale che desidera restituire alla città, e agli studenti del Conservatorio “Maderna” e dell’Istituto musicale “Corelli” (oltre 600), uno degli edifici storici di Cesena che ha ospitato dapprima una scuola elementare e, più tardi, l’Università. Proseguendo dunque nel percorso della creazione di un grande polo di cultura musicale, vicino alla Biblioteca Malatestiana, la Giunta ha approvato un progetto 1.215.000 euro per la realizzazione dei lavori di manutenzione straordinaria per l’efficientamento energetico, che verrà candidato al bando lanciato dalla Regione Emilia-Romagna relativo al finanziamento del 40% dell’intervento di riqualificazione energetica in edifici pubblici (POR FESR2019).

L’immobile di Via Sacchi, di proprietà del Comune di Cesena, è un palazzo signorile a tre ordini con un ampio cortile interno delimitato, a sua volta, su tre lati da un bel porticato con archi a tutto sesto. L’impianto originario dell’edificio è della fine del XVIII secolo, ma nel tempo ha subito non poche modifiche e ricostruzioni, di cui l’ultima risalente alla fine del Secondo conflitto mondiale. Il progetto redatto dal Comune invece prevede interventi considerevoli come la sostituzione degli infissi con altri più performanti e con vetri a camera e di sicurezza, l’isolamento termico del sottotetto e l’installazione di un impianto di illuminazione a Led e di riscaldamento a pompa di calore.

Alcuni elementi progettuali a firma degli architetti Sabrina Sintucci e Nicola Battistini

Al piano terra. La presenza dell’ampio cortile interno suggerisce la possibilità di uso ed allestimento per eventi e prove d’orchestra occasionalmente aperti ad ospiti esterni. Il portico perimetrale continuo e i numerosi affacci dei locali al piano terra ne rendono ottimale l’utilizzo, anche per comparti, fornendo diretta percezione delle attività svolte all’interno dei locali, in occasione di apertura al pubblico. L’inserimento di un locale Caffetteria al piano terra, potrebbe completare il servizio all’utenza in considerazione della attuale frequentazione dei corsi da parte di studenti fuorisede, di visitatori ed ospiti esterni ed accompagnatori degli allievi di minore età. Il cortile secondario potrebbe costituire area esterna della Caffetteria, ovvero area ricreativa/studio/sosta all’aperto. L’area Amministrativa, compresa la Direzione e la Presidenza, trovano adeguata collocazione nei locali precedentemente occupati dalla Amministrazione e dalla Biblioteca Universitaria. L’ampio Atrio a doppia altezza, voltato con crociere, collocato a cerniera tra l’ala nord e l’ala est, presenta peculiari caratteristiche valorizzabili con l’utilizzo del locale come punto Informazioni ed accoglienza dell’Utenza. La collocazione delle aule di musica di insieme, jazz e percussioni, è proposta al piano terra, nell’ala sud rivolta verso vicolo Pasolini. La posizione risulterebbe strategica sia per la possibilità di renderne compartimentato e autonomo l’accesso, anche in orari diversi rispetto a quelli previsti per l’uso delle aule didattiche al piano primo, sia per la particolare conformazione costruttiva dei locali. Le spesse murature perimetrali in parte già favoriscono il contenimento acustico, che dovrà essere ulteriormente incrementato con opportune mitigazioni, atte a costituire efficace “contenimento” verso l’esterno. L’attuale Aula Magna si presta all’utilizzo come sala concerti, con capienza per circa 100 persone.

Al piano primo. L’area da destinarsi alla formazione e alla didattica svolta dall’ Istituto A. Corelli viene individuata nei locali dell’ala sud, al piano primo. La posizione risulta idonea per renderne autonomo l’accesso dal piano terra, con utilizzo dell’Atrio distributivo in cui si colloca il vano scala e l’ascensore, posizionato a “cerniera” tra l’ala sud e l’ala est. Al piano primo, l’ingresso alla Sezione compartimentata, è dotabile di un proprio atrio accoglienza e distribuzione, e di un punto informativo. Le nuove aule per le lezioni strumentali e musica di insieme sono ricavate con partizioni leggere, in doppia parete cartongesso ed idoneo materiale isolante acustico. L’aula polivalente, posta in angolo tra via Chiaramonti e vicolo Pasolini potrebbe prestarsi all’uso condiviso da parte del Conservatorio ed Istituto

Corelli. La stessa funzionalità (condivisione) è proponibile per la “Sala prove” al piano primo, ex aula convegni che potrebbe essere all’occasione allestita per accogliere saggi/eventi musicali aperti ad ospiti esterni. I rimanenti locali, distribuiti direttamente dalla percorrenza interna principale, potranno essere destinati ad aule per lezioni strumentali e per la musica di insieme rimovendo, in alcune stanze, le attuali partizioni divisorie “leggere” (cartongesso/pareti attrezzate/ infissi in alluminio e vetro) e le attuali pavimentazioni sopraelevate.

Ai piani ammezzati. Nei locali al Piano ammezzato, si propone il recupero della integrità degli originari ambienti con volte a crociera, rimuovendo gli attuali divisori in cartongesso e pareti attrezzate. E’ proposta la destinazione archivio musicale /ascolto/consultazione.

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