“Un centro storico non certo consono ad una città di quasi centomila abitanti”, questo il sunto e il perchè gli aderenti a Centro Anch’io hanno deciso di passare da semplice comitato di protesta , nato nel giugno 2015, ad una Associazione a tutti gli effetti. Il direttivo al momento è composto dal presidente Fabrizio Faggiotto, mentre Francesco Gasperini ne è il vice e Giampaolo Maltoni ricopre la carica di tesoriere.

“Il comitato Centro Anch’io – sottolinea il presidente Faggiotto – nasce tre anni fa per opporsi al progetto che vedeva la riqualificazione di piazza della Libertà senza parcheggio sotterraneo. Da allora molte cose sono successe portando ad uno scadimento del  centro storico dove accattonaggio, sporcizia, carenza di parcheggi e poca sicurezza  sono ormai cose comuni alle quali nessuno pone rimedio. Come Associazione ci proponiamo di attuare una politica sociale indirizzata ad una riforma globale di vivere la città impegnando i nostri centotrenta commercianti associati e tutti i cittadini che vorranno condividere questa filosofia”.

“Zona A e  le associazioni di categoria – dice il vice Gasperini – hanno prodotto solo qualche momento di animazione, ma nulla più. Non è stato fatto un discorso organico sul reale stato del centro storico e sulle problematiche alle quali non si trova una soluzione. Noi vogliamo con la nostra associazione coinvolgere commercianti e cittadini, ambedue con le loro necessità a volte differenti, insieme accomunati nel vivere la città con un occhio, poi, a coloro che vengono da fuori per acquisti, turismo o solo per passeggiare”. “Se guardiamo il centro di  Cesena – ribatte il tesoriere Maltoni – non sembra certo quello di una città di centomila abitanti. Basta camminare per rendersi conto che è senz’anima con nulla che lo caratterizza in maniera particolare. Sicuramente non si può tornare al passato, ma il nostro compito, attraverso il contributo che la vive, sarà quello di dare il volto che manca”.

Prossimamente verrà fissato un incontro, aperto a tutta la cittadinanza, durante il quale verrà presentato nei dettagli il nuovo progetto e dato spazio ad idee, segnalazioni ed eventuali input. Molto presto si passera’ “porta a porta” dagli esercenti della zona per rilasciare relativa documentazione utile non solo agli stessi gestori, ma anche ai residenti che presso di loro potranno aggiornarsi.

Piero Pasini 

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