I sindaci di San Mauro Pascoli, Rimini e Santarcangelo scrivono a Conte. Per chiedere di recedere sulla prescrizione dei confini dei piccoli comuni. Lo annuncia il primo cittadino di San Mauro, Luciana Garbuglia, nel video di oggi – giovedì 10 dicembre – durante le informazioni date alla cittadinanza per il bollettino dei positivi al Covid 19 nel comune.
“Abbiano davanti dei momenti di festa e dobbiamo osservare delle limitazioni; siccome alcune di queste che non hanno un grandissimo buon senso, tra cui le restrizioni di non superare i confini comunali nei giorni di Natale, Santo Stefano e primo dell’anno, per andare a trovare i congiunti, abbiamo deciso di scrivere a Conte – spiega il sindaco Garbuglia – . Un esempio è la frazione di San Vito che è suddivisa tra tre Enti e quando si attraversa la strada si è territorialmente nell’altro comune. Per questo motivo abbiamo scritto una lettera congiunta insieme ai sindaci di Santarcangelo, Alice Parma e Rimini, Andrea Gnassi, per sottolineare come questo problema nelle periferie è molto sentito dalla cittadinanza. Cioè di non potersi vedere nei giorni delle feste quando solo una strada divide le famiglie. Infatti molte richieste che ci arrivano dai cittadini riguardano proprio questa tematica. Dobbiamo però tenere conto che le prescrizioni devono essere osservate, ma ci auguriamo che le problematiche delle periferie sia presa in considerazione”. Oggi a San Mauro Pascoli i positivi sono 140, di cui 6 ricoverati in ospedale, ma non in terapia intensiva. 187 le persone in quarantena.
Cristina Fiuzzi




















