Scatenato. Indiavolato. Strepitoso. Quasi illegale. A Cesena, in queste ultimissime ore, è scoppiata la Ricciardo-mania. Grazie (anche) alla magistrale tripletta siglata dall’attaccante siciliano al Santarcangelo, la truppa di Angelini, si è imposta perentoriamente al Mazzola per 4-0 (seconda vittoria stagionale in trasferta), lanciando un chiarissimo segnale alle altre pretendenti alla promozione. Ora De Feudis e soci, aspettando il San Nicolò Notaresco (che gioca fra poche ore contro la Sammaurese), in classifica sono terzi dietro il Matelica (+2) e la Sangiustese (+1).
LA PARTITA – In avvio di gara subito brivido per Agliardi: la malefica conclusione di Cinque fa vedere i sorci verdi al Cesena. Al 13’ ci pensa Ricciardo a far scatenare la torcida bianconera, presente in massa al Mazzola. Altri venti giri di lancetta e l’attaccante bianconero va ancora a segno, capitalizzando una super azione condotta dal brillante Tortori. Il Santarcangelo è fumoso, in campo c’è solo il Cesena. Ricciardo è letteralmente scatenato, gioca (quasi) ad occhi chiusi: prima colpisce un palo clamoroso, poi poco prima dell’intervallo si regala il tris con una clamorosa rovesciata che manda il visibilio tutto lo stadio. Una rovesciata che chiude i conti. La ripresa regala ‘solo’ la standing ovation per l’eroe di giornata e lo 0-4 firmato Capellini. Poi è…festa bianconera.
SFUMATURE – Cosa ricordare (o dimenticare), poi, di questo sabato pomeriggio (poco) autunnale appena andato in archivio: la distinta con le formazioni consegnata prima della gara agli addetti ai lavori (vabbè che Pierpaolo Bisoli allena il Padova, ma ‘chiamare’ suo figlio Bisolin…), la figaccia tettona (molto tettona) vestita di nero presente in tribuna, quel bellissimo striscione esposto nel settore ospite (‘Roberto Carlos Valeri’), le clamorose patacate commesse dal difensore gialloblu Corvino, la ‘solita’ grinta di De Feudis (lunga vita al Conte…), l’urlo lanciato da un tifoso bianconero verso l’inossidabile Cascione, reo di aver atterrato a centrocampo Tortori (‘Cas-so-ne, vai nel casinooooo!!!’), il consiglio dato a fine partita da un supporter bianconero a Pelliccioni (‘Io, se fossi in voi, Cascione me lo riprenderei già a gennaio’). Sì, concordo con l’ultimo tifoso: io, il buon Cascione, a gennaio me lo riporterei a casa. Anche perché, il Santarcangelo, non sta proprio…benissimo.
Flavio Bertozzi
SANTARCANGELO-CESENA 0-4
CESENA (4-2-3-1): Agliardi 6; Noce 6 Ciofi 6 Benassi 6,5 Valeri 7 (27’ st Andreoli 6); De Feudis 7 (32’ st Gori sv) Tola 6; Campagna 6,5 (25’ st Poggi sv) Tortori 7 Alessandro 7 (29’ st Casadei sv); Ricciardo 8,5 (19’ st Capellini 7). A disp.: Sarini, Cola, Pastorelli, Bisoli. All.: Angelini 7.
SANTARCANGELO (4-2-3-1): Battistini 5; Corvino 4 (40’ st Aristei sv), Maini 5 Bondioli 5 Broli 5 (23’ st Guidi sv); Cascione 6,5 Dhamo 5,5 (40’ st Pigozzi sv); Peroni 5 (19’ st Fuchi 6) Galeotti 5 (5’ st Mancini 5,5) Cinque 6; Falomi 5. A disp.: Moscatelli, Guglielmi, Mancini, Fusi, Nasini. All.: Galloppa 5.
ARBITRO: Campagnolo di Bassano del Grappa 6.
MARCATORI: 12’ pt , 33’ pt e 45’ pt Ricciardo, 24’ st Capellini.
