Sono di nazionalità cinese le 39 vittime ritrovate ieri dalla polizia britannica a Grays, nell’Essex (sud dell’Inghilterra) all’interno del container frigorifero di un tir appena sbarcato nel Regno Unito. Lo riferisce la Bbc. Nel 2000, in un episodio analogo, erano stati rinvenuti a Dover i corpi di 58 migranti, pure cinesi.
Il camion della morte in cui, ieri, a Grays, 35 chilometri da Londra, sono stati trovati i corpi senza vita di 39 persone, tra cui un adolescente, è un moderno articolato bianco e rosso, con cassone refrigerato, abbellito sul parabrezza da una macabra scritta adesiva: “ultimo sogno”. La polizia locale lo ha intercettato nella notte, poco prima delle due, in Eastern Avenue, tra i magazzini dell’area industriale Waterglade. Il mezzo, registrato a Varna, in Bulgaria, era appena stato abbandonato dal conducente, Mo Robinson, 25 anni, nordirlandese, che stava cercando di fuggire lasciandosi alle spalle il carico di orrore che aveva sin lì trasportato. Fermato dagli agenti, l’uomo è stato posto in carcere per presunto omicidio. Le drammatiche manovre di recupero dei cadaveri sono cominciate all’alba mentre gli inquirenti cercavano di mettere a fuoco i dettagli di quello che le autorità locali e nazionali hanno definito un «terribile incidente».




















