Ua donna di 73anni residente a Bologna è partita in mattinata per fare una gita con il figlio ed altri amici al rifugio Cà di Sopra (Bagno di Romagna). Lasciata la macchina al parcheggio della diga di Ridracoli ha imboccato il sentiero Cai 239, conosciuto anche come “sentiero natura”. Passata la casa di guardia della diga, dopo due gallerie la strada inizialmente carrozzabile diventa un sentiero che passa su ciò che resta della mulattiera che risaliva al podere Ca’ di Sopra. Giunta all’altezza di una fonte, armai prossima al rifugio, la donna è inciampata cadendo rovinosamente a terra riportando un doloroso trauma alla gamba che non le ha più consentito di proseguire. Sono circa le 11.15 quando il figlio chiama il 118 che attiva il Soccorso Alpino e Speleologico stazione Monte Falco, sul posto viene inviata la squadra della Valle del Savio e quella della Valle del Bidente. Gli operatori del CNSAS dopo una lunga marcia di avvicinamento raggiungono la paziente. Dopo averla valutata le hanno immobilizzato l’arto dolorante e poi la donna è stata posizionata sulla barella portantina e trasportata al parcheggio della diga. Il figlio a poi provveduto a trasportarla con la propria vettura all’ospedale di zona e di li traferiva all’ospedale di Forlì.

Previous articleCesena, domenica mercato ambulante straordinario di San Valentino
Next articleRenato Brunetta torna alla guida della P.A. nel Governo di Mario Draghi dove sono chiamati altri due ministri del Governo Berlusconi: Gelmini e Carfagna

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.