Presentato dal direttore Davide Giacalone e da Luigi Di Placido il primo numero per quest’anno della rivista “Energie Nuove”. Già da domani in edicola se ne potrà ritirare una copia e pure questa sera alle 20.30 presso la sala Cacciaguerra in viale Bovio a Cesena dove Giacalone presenterà l’ultima sua fatica editoriale “RiCostituente” discutendone con l’economista Mario Seminerio. Come sempre l’uscita prevede circa tremila copie di cui milleduecento a stampa, quattrocento distribuite gratuitamente nelle edicole di Cesena e circondario e le restanti raggiungeranno i lettori on-line presso la propria casella postale elettronica.
“Abbiamo mantenuto la struttura che gli diede Denis Ugolini – ha detto Luigi Di Placido – quindi politica nazionale con ampi spazi a quella locale. Questo numero esce in un momento delicato, dopo le elezioni del quattro marzo che hanno pesantemente rivoluzionato il quadro politico italiano. Nel nostro piccolo la città si appresta ad affrontare l’anno prossimo le elezioni amministrative in un clima di profonda incertezza. Nuovo sindaco, in quanto l’attuale è giunto alla fine di due mandati, ma la necessità di cercare e ipotizzare altre prospettive per conformare la città dei prossimi decenni. In questa fluidità nessuno è convinto di vincere e bisognerà quindi trovare la maniera di discutere e dialogare.
La rivista vuole essere un laboratorio di idee e progetti, ne fa fede l’estrema varietà politica di chi ha dato questa volta, ricordiamo che non abbiamo articolisti fissi, il proprio contributo. Il titolo che apre l’editoriale è Un Manifesto per Cesena, ecco, cominciamo da qui”. La fluidità del mondo politico e le nuove prospettive italiane, sono state definite da Davide Giacalone. “In questo momento – dice il direttore della rivista – a ben due mesi dalle elezioni si stanno faticosamente tirando le file di un nuovo governo. Quali prospettive per il nostro paese? In questo numero cerchiamo di dare delle risposte”.
Piero Pasini




















