Matteo Fantuzzi, poeta e scrittore nato e cresciuto a Castel San Pietro Terme, ha ricevuto il premio Giacomo Matteotti 2018 della Presidenza del Consiglio dei Ministri per il libro “La stazione di Bologna”, dedicato alla strage del 2 agosto 1980, pubblicato da Feltrinelli a marzo 2017.
«Complimenti, Matteo, a nome dell’Amministrazione comunale e di tutta la città di Castel San Pietro Terme, per il prestigioso riconoscimento che hai ricevuto! – afferma l’assessore alla Cultura Fabrizio Dondi, appresa la notizia del premio -. Ci fa davvero piacere che sia stato premiato il tuo impegno, il tuo talento e il valore di un’opera di forte impegno civile».
“La stazione di Bologna” è stato presentato alla Biblioteca comunale di Castel San Pietro Terme a maggio 2017 nell’ambito della rassegna Autori in biblioteca, riscuotendo grande apprezzamento da parte dei partecipanti. Insieme all’autore era presente l’assessore Dondi, che ha condotto l’incontro.
Matteo Fantuzzi è nato a Castel San Pietro Terme nel 1979. Ha pubblicato Kobarid (Raffaelli 2008, Premio Camaiore Opera prima, Premio Penne Opera prima). Suoi testi sono apparsi su molte riviste tra cui “Nuovi Argomenti”, “Il Verri”, “Yale Italian Poetry”, “Italian Poetry Review”, “Gradiva” e antologie tra cui Jardines Secretos. Antologa de la joven poesa italiana (Sial 2009) e Poeti italiani del Duemila (Palomar 2011). È co-direttore delle sezioni “Creative Writing” e “Anthologies” della rivista “Mosaici” della St. Andrews University (Scozia), direttore della collana di poesia contemporanea della Ladolfi Editore, coordinatore delle redazioni della rivista “Atelier”. Oltre ad essere creatore del portale UniversoPoesia, ha curato La linea del Sillaro sulla Poesia dell’Emilia-Romagna (Campanotto 2006), La generazione entrante sui poeti nati negli anni Ottanta (Ladolfi 2011) e, assieme a Isabella Leardini, Post ’900. Lirici e narrativi (Ladolfi 2014). Scrive sulle pagine online del quotidiano “l’Unità”. Attualmente vive a Lugo di Romagna.








