San Patrignano premia il questore di Macerata Antonio Pignataro, con il riconoscimento “We free-Uomo dell’anno”. Pignataro, scelto dal capo della Polizia Gabrielli per gestire ‘l’emergenza Macerata’ dopo l’omicidio di Pamela Mastropietro e il raid di Luca Traini, è salito alla ribalta della cronaca per la sua lotta contro lo spaccio di stupefacenti e per la sua battaglia contro i negozi di cosiddetta ‘cannabis light’.

E’ la prima volta che un questore della Repubblica viene insignito del premio “We Free – Uomo dell’anno”, conferito all’unanimità dai 1.130 ragazzi della Comunità di San Patrignano. “Riconoscimento sentito che ogni anno assegniamo a una persona che è un esempio positivo e concreto per i giovani – spiega la motivazione del premio -, non solo per il suo impegno sociale, ma anche per la forza e la determinazione dimostrata di fronte agli ostacoli che la vita può averle messo davanti”. La consegna avverrà durante i We Free Days in programma l’8 e il 9 ottobre a Rimini.

Il questore di Macerata è stato il primo in Italia a chiudere i cosiddetti grow shop ed è impegnato da tempo in una ‘crociata’ contro la commercializzazione della cosiddetta “cannabis legale”.

Previous articleBac di San Marino, si dimette il direttore Dario Mancini
Next articleCane con collare elettrico, denunciato cacciatore

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.