Identificati otto nomadi, mentre uno era già stato arrestato. Il Comando Stazione di Longiano, nella mattinata di ieri, ha operato un controllo nella zona di via Campolungo, dove vi era una carovana di nomadi. Identificate le otto persone presenti (un nono era stato arrestato, nella giornata di lunedì 5, da un altro Reparto, su ordinanza di custodia cautelare in carcere), unitamente a sette minori; non hanno saputo giustificare la loro presenza sul territorio. Non c’era alcuna autorizzazione per la sosta e vivevano nella più totale assenza e rispetto delle minime norme igienico-sanitarie. Avevano allestito e sistemato le loro roulotte lungo la pubblica via ove risulta presente un insediamento industriale. Infatti i militari potevano constatare la presenza di rifiuti alimentari gettati a terra e lungo i fossati adiacenti le zone interessate, nonché diversi capi di abbigliamento stesi ad asciugare sulle cancellate di aziende presenti in loco e su supporti improvvisati. Nel controllo è emerso – a carico di quasi tutti i soggetti – precedenti e pendenze penali per reati contro il patrimonio quali truffe, furti ed altro. Tra l’altro non avendo residenza anagrafica, non risultano avere stabile dimora o domicilio.
I militari hanno anche accertato che questi non possiedono beni, non svolgono attività lavorativa e non hanno interessi tali che possano legittimamente giustificarne la presenza; anzi, si può ritenere che la presenza degli stessi nel Comune di Longiano possa pregiudicare l’ordine e la sicurezza pubblica di quel territorio, in quanto è altamente probabile che, per il loro sostentamento, traggano profitto da attività illecite. Quindi, di concerto con i preposti Uffici della Questura di Forlì-Cesena, sono stati immediatamente emessi, a carico di cinque di essi, provvedimenti di rimpatrio con Foglio di Via obbligatorio per tre anni dal Comune di Longiano, con l’intimazione a presentarsi entro un giorno presso il Commissariato di Noto (SR), competente per la loro residenza anagrafica. Secondo gli inquirenti si tratta sempre dei Camminanti di Noto. Un loro componente era stato appena stato arrestato a Cesena e un altro soggetto dello stesso gruppo a Funo Argelato.
Cristina Fiuzzi




















