Due arresti operati dalla stazione Carabinieri di San Mauro Pascoli. Dopo gli episodi di furto ai danni di attività commerciali e in abitazioni nel Rubicone, la stazione di San Mauro Pascoli su disposizione del Comando Provinciale e di Compagnia, ha incrementato, anche di propria iniziativa, i servizi esterni straordinari di controllo del territorio. Durante l’esecuzione di questi servizi, per oltre due settimane, sono stati riservatamente controllati i movimenti di alcune auto sospette, aggirarsi in potenziali obbiettivi.

Grazie all’attività di controllo, sono stati eseguite due operazioni diverse che hanno portato a due arresti. Nel primo caso, hanno arrestato P. E. – queste le iniziali dell’uomo 50enne – nato e residente a Napoli, ma domiciliato a Borghi con precedenti penali specifici, attualmente sottoposto all’affidamento in prova ai servizi sociali, si era nascosto in un cantiere edile ai confini dei Comuni di San Mauro e Savignano ed era all’interno di un autocarro pieno di materiale edile rubato (5 quintali di ponteggi metallici).

Nella perquisizione, sono stati rinvenuti anche attrezzi da scasso che l’uomo aveva utilizzato, posti sotto sequestro insieme al materiale. L’uomo è stato arrestato per furto aggravato.

Nel secondo caso, nella mattinata del 12 scorso, all’una e 40 del mattino, è scattato l’allarme di una tabaccheria di San Mauro Mare. Le immagini delle telecamere dell’esercizio, mostravano due persone incappucciate che fuggivano a piedi verso Bellaria. Le ricerche sono subito state attivate e proprio i militari di San Mauro Pascoli, perlustrando in maniera discreta la zona, hanno notato due incappucciati, con guanti, armeggiare con un piede di porco ed un cacciavite nella serranda di un bar sempre nella zona balneare. Alla qualificazione dei militari, i due si sono dati immediatamente alla fuga sulla spiaggia e poi sulla battigia. I Carabinieri, ricorrendoli, sono riusciti a fermare un uomo, dichiarandolo in arresto. Nel sopralluogo è stato appurato che i due malfattori erano riusciti ad entrare all’interno dell’esercizio; quindi è stato fermato per furto aggravato D.K., bulgaro 36enne, pluripregiudicato, senza fissa dimora con diversi “alias”. Il 13 scorso, dopo la convalida dell’arresto e il processo per direttissima, il PM ha chiesto la custodia cautelare n carcere. Il Giudice ha invece deciso di metterlo in libertà, con la restrizione dell’obbligo di firma due volte al giorno. Il difensore dell’arrestato ha chiesto i termini a difesa e il Giudice ha rinviato il dibattimento al tre marzo prossimo.

Cristina Fiuzzi

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