Le telecamere non sono state installate e i cartelli sono stati rimossi perchè non a norma e posizionati da privati in un’area pubblica senza alcuna autorizzazione. Da alcuni giorni si parla dei furti che avvengono quasi quotidianamente al cimitero di Massa di Longiano; spariscono quadretti, fiori, o ninnoli che sono stati apposti come ricordo sulle tombe dei defunti da parte dei famigliari di questi.
E’ comunque una problematica che va avanti già da alcuni anni e non riguarda solo questo cimitero. Molte le famiglie che hanno richiesto il posizionamento di telecamere al quartiere e all’amministrazione comunale. Così, due giorni fa, è arrivata la notizia tramite Facebook – con tanto di foto – che le telecamere erano state posizionate. Tutti hanno tirato un sospiro di sollievo, pensando che l’amministrazione comunale fosse corsa ai ripari. Purtroppo, non è così. Anzi, tutto il contrario. Dalla Polizia Locale di Longiano fanno sapere che “Questa mattina (mercoledì 19 maggio) sono stati rimossi i cartelli perchè non a norma e messi da privati senza autorizzazione. Si valuterà se posizionare le telecamere al cimitero. Nel frattempo stiamo monitorando con passaggi sul luogo”. Insomma; prima che la richiesta possa essere messa in pratica, c’è un iter amministrativo da fare. Infine, nessun privato non può posizionare cartelli a suo piacimento su un’area pubblica.

Cristina Fiuzzi
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