Un Consiglio comunale di 7 minuti con un solo punto tecnico all’ordine del giorno. Si è tenuto mercoledì 31 gennaio, nel tardo pomeriggio, a Longiano. Escluso l’appello e le rimostranze della minoranza sarebbe durato meno di tre minuti.
Con voto unanime dei presenti si rinnova fino al 2029 la convenzione-quadro per il controllo analogo congiunto da parte dei soci di Lepida, la società consortile controllata dalla Regione Emilia-Romagna che realizza e gestisce la rete regionale a banda larga. Tutti gli enti locali soci sono stati chiamati in questi giorni ad approvare la nuova convenzione che aggiorna quella approvata nel 2019, con scadenza il 31 gennaio, con particolare attenzione alla novità normative, come il nuovo codice degli appalti pubblici.
«Capisco l’urgenza di rispettare questa scadenza – commenta il capogruppo di minoranza Matteo Venturi -. Quello che discuto è che l’Amministrazione non sia riuscita ad abbinare in tempo utile altri punti più corposi, che saranno sicuramente messi in discussione nei prossimi giorni, costringendoci a prendere permessi lavorativi per una riunione di pochissimi minuti».
«Nella seduta del 30 ottobre scorso, convocata su iniziativa della minoranza con diverse mozioni e interrogazioni inerenti a tematiche care ai cittadini – ha rilevato durante l’assemblea Venturi – il sindaco ci invitò a “evitare di convocare dei Consigli comunali con tale urgenza”, esortandoci a “considerare la nostra struttura e le energie necessarie per convocare e per poter portare avanti un Consiglio”. Due pesi e due misure che confermano, ancora una volta, che la Giunta considera il Consiglio comunale un mero pro forma da convocare per ratifiche e scadenze di legge»




















