Jury Chechi, Martina Facciani e Alberto Zaccheroni. Tre protagonisti del mondo sportivo nazionale e internazionale approdano a Cesena come testimonial del progetto “Cesena Sport City” lanciato dall’Amministrazione comunale e sostenuto da partner di tutto rilievo come l’Istituto di Credito sportivo e il CONI. Dopo aver  dato avvio al Comitato Strategico per la ridefinizione di un innovativo modello di impiantistica sportiva e per lo sviluppo di relazioni istituzionali tra il Comune e altri soggetti pubblici e privati, l’Amministrazione comunale presenta i tre ambassador del progetto coordinato dal manager cesenate Lorenzo Tersi.

Sono nove i componenti del Comitato Strategico che prende forma grazie a soggetti istituzionali locali e nazionali che lavoreranno a supporto dell’Amministrazione pubblica. Coordinatore del Comitato, nominato direttamente dal Comune, è il manager cesenate Lorenzo Tersi. Per il CONI nazionale invece è stata individuata Cecilia D’Angelo, manager dello sport che da sempre si occupa del rapporto tra Istituzioni pubbliche e il sistema sportivo puntando sul  valore educativo, sociale ed  economico dello sport per lo sviluppo del Paese. L’Istituto di Credito Sportivo sarà invece rappresentato dal Presidente Andrea Abodi. Tra gli altri componenti troviamo Daniela Billi dell’Ufficio scolastico regionale, Federico Panieri del Centro universitario sportivo di Bologna, Mauro Palazzi Dirigente dell’Ausl Romagna, Maurizio Morganti Presidente del Volley Club Cesena, Giancarlo Petrini Direttore generale del Credito Cooperativo Romagnolo e Melissa Milani Presidentessa del Comitato Italiano Paralimpico e componente del Consiglio nazionale del Comitato Paralimpico.

Oltre alla nomina dei nove componenti, è stato individuato il logo istituzionale di ‘Cesena Sport City’. L’idea creativa è stata quella di comporre geometricamente l’acronimo CSC attraverso una scomposizione della forma del cerchio, simbolo iconico dell’universo sportivo. L’insieme delle forme crea un forte dinamismo e pone al centro il movimento come protagonista assoluto non solo di ogni manifestazione sportiva ma della vita stessa di una comunità e di un territorio.

JURY CHECHI

Nel 1977 Jury centra il primo di una serie innumerevole di successi, piazzandosi al primo posto del Campionato Regionale Toscano. Nel 1984 entra nel giro della nazionale juniores di ginnastica e si trasferisce a Varese per potere studiare e contemporaneamente allenarsi nella palestra della gloriosa Società Ginnastica Varesina, specializzandosi nella disciplina degli anelli. Dal 1989 al 1995, sotto la guida del suo allenatore Bruno Franceschetti, vince 6 titoli italiani consecutivi, i Giochi del Mediterraneo, le Universiadi, 4 titoli europei e 5 titoli mondiali. Dopo aver partecipato alle Olimpiadi di Seoul del 1988, Jury si è rivelato nel 1989 con un terzo posto agli anelli ai Mondiali e l’anno successivo ha conquistato il titolo europeo della specialità. È terzo anche ai Mondiali del 1991, anno in cui agli XI Giochi del Mediterraneo vince sei medaglie d’oro rispettivamente negli anelli, corpo libero, cavallo con maniglie, parallele simmetriche, concorso generale individuale e concorso generale a squadre; nel 1992 è il grande favorito per la gara degli anelli alle olimpiadi di Barcellona ma, circa un mese prima delle gare, si rompe il tendine d’Achille durante un allenamento ed è costretto a rinunciare alle gare. Jury non si perde d’animo, va a Barcellona a commentare le gare di ginnastica per la televisione e tornato alle competizioni l’anno successivo, si è aggiudicato per cinque volte di seguito il titolo mondiale (1993-97), rimanendo il primo ginnasta della storia a vincere cinque ori iridati consecutivi in una specialità.

 

Ha colto poi il massimo alloro trionfando anche ai Giochi olimpici di Atlanta del 1996, anno in cui ha conquistato anche il suo quarto titolo europeo dopo i successi nel 1990, 1992 e nel 1994. Sempre negli anelli, ha ottenuto anche due vittorie in Coppa Europa (1991 e 1995). Notevoli sono stati anche i suoi risultati nel concorso generale, dove può vantare un terzo posto agli Europei (1990) e una vittoria e un terzo posto in Coppa Europa (1991 e 1995); nella sbarra, con un oro e un bronzo in Coppa Europa (1991 e 1995), e nel corpo libero, dove è stato terzo agli Europei del 1992. Nel 1997 annuncia il ritiro ma due anni dopo decide di tornare alle gare. Nel 2000 avviene un altro grave infortunio, la rottura del tendine del capo lungo del bicipite brachiale sinistro, la quale interrompe la sua preparazione per le olimpiadi di Sydney e questa volta il campione toscano sembra deciso al ritiro definitivo. Nel 2003 però, per una promessa fatta a suo padre, torna ad allenarsi in vista delle olimpiadi di Atene dove ha l’onore di essere il portabandiera della spedizione italiana durante la cerimonia di apertura.

 

Nella finale olimpica di specialità degli anelli del 22 agosto 2004, Jury Chechi conquista un’inaspettata medaglia di bronzo. Poco dopo il ritiro ha ricevuto la laurea honoris causa in Scienze motorie dall’Università degli studi del Molise. Il 10 febbraio 2006, nella veste dello “Sciamano del Fuoco”, apre la cerimonia di apertura ai Giochi olimpici invernali di Torino colpendo con un martello d’oro una fiammeggiante incudine.

MARTINA FACCIANI

Martina è nata a San Piero in Bagno il 26 maggio 1985. Condivide con la sorella gemella Valentina la passione per l’atletica leggera e la corsa. Atleta di interesse nazionale, nel proprio curriculum vanta due maglie azzurre, conquistate per i campionati europei di cross e Coppa Europa sui 10.000 metri. Martina è laureata con lode presso l’Università di Scienze Motorie di Bologna e sta ultimando gli studi per la Laurea in Fisioterapia.

→ Istruzione:

Luglio 2003: Diplomata presso il Liceo Scientifico Righi di San Piero in Bagno con il voto di 100/100

Febbraio 2005: Promossa al corso “Tecnica del massaggio” di Scuole Thesys

Settembre 2006: Istruttrice fitness 1° livello presso Federazione Italiana Fitness

Aprile 2007: Istruttrice Pilates Basic presso Pilates FIF Academy

Luglio 2007: Laurea triennale in Scienze Motorie della facoltà di Bologna (sede di Rimini) con voto 110 e lode discutendo la tesi “Alimentazione, osteoporosi ed attività Fisica”

Novembre 2012: Laurea in Fisioterapia della facoltà di Bologna con voto 109 discutendo la tesi in “Studio dell’efficacia dell’esercizio terapeutico specifico rivolto alla parete addominale per il trattamento e la prevenzione di esiti riguardanti l’apparato respiratorio, in pazienti operati di chirurgia addominale maggiore”

 

→ Esperienze professionali:

2007-2010: Istruttrice sala attrezzi, pilates e fitness musicale presso Body Art di San Piero in Bagno e Mercato Saraceno

2008: progetto “pronti,via”, insegnante di ginnastica nella scuola primaria

2011: collaboratrice presso la Palestra FTStudio

2012: tecnico per la categoria “ragazzi” presso il campo di atletica Endas di Cesena

 

→ Esperienze sportive:

Pratica atletica leggera, specialità mezzofondo e maratona.

Maglia azzurra ai campionati europei di cross

Maglia azzurra in Coppa Europa 10.000 metri

Secondo posto al campionato italiano su pista – 10.000 metri nel 2010

Terzo posto al campionato italiano di maratona a Torino nel 2011 con il tempo di 2h 37′ 15”

Record personale nella mezza maratona di 1h 13′ 34” – Udine, 2010

Esattamente un mese fa presso il campo di atletica di Cesena si è tenuta la cerimonia di consegna della medaglia d’oro dei campionati Italiani di maratona assegnata alla sampierana Martina Facciani dopo la gara tricolore del novembre 2019 a Ravenna. Un risultato straordinario: 42 chilometri e 195 metri in 2 ore 42 minuti e trentacinque secondi.

ALBERTO ZACCHERONI

Alberto Zaccheroni è nato a Meldola il 1° aprile 1953; è un allenatore di calcio italiano. È stato il primo allenatore italiano ad essere riuscito in una grande impresa: quella di aver conquistato un trofeo internazionale (la Coppa d’Asia 2011) alla guida di una squadra nazionale straniera. Nella sua lunga carriera da allenatore ha allenato diverse squadre di calcio italiane e il 30 agosto 2010 entra nel ristretto club degli allenatori italiani che sono riusciti a sedersi sulla panchina di nazionali straniere. In tale data ha assunto l’incarico di commissario tecnico della Nazionale giapponese.

Dal 19 gennaio al 18 maggio 2016 allena la squadra cinese del Beijing Guoan. Viene esonerato a seguito della sconfitta casalinga con lo Hebei avendo collezionato solo 9 punti in 9 partite.

Il 16 ottobre 2017 diventa il nuovo commissario tecnico della nazionale emiratina. Il 5 gennaio 2018 guida i suoi al secondo posto nella Coppa delle Nazioni del Golfo, battuto in finale dall’Oman ai tiri di rigore. Un anno dopo conduce gli Emirati Arabi Uniti alle semifinali della Coppa d’Asia 2019 venendo eliminato dal Qatar. Al termine della competizione lascia la nazionale alla scadenza naturale del contratto

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