Ragazzi lasciati a piedi alla fermata dell’autobus. Lezione persa se qualche genitore non è a disposizione con l’auto per portarli celermente a scuola.
In questi giorni le segnalazioni a Cesena si stanno moltiplicando. La causa? Start Romagna, secondo le accuse di diversi genitori. E’ la società che gestisce il trasporto pubblico e – a quanto pare stando sempre alle testimonianze dei genitori – non impiega mezzi sufficienti nelle corse predisposte per orari scolastici. Così molti ragazzi rimangono a piedi.
Una vicenda, questa, che sta creando un disagio a molte famiglie. Infatti, nonostante il pagamento regolare dell’abbonamento, c’è chi in venti giorni è rimasto a piedi tre volte. Le segnalazioni arrivano da tutte le parti del cesenate.
“Cosa dire – scrive una delle tante mamme che stanno vivendo questo disagio sui social – . Una ragazza di 15 anni che per la quarta volta quest’anno e la terza negli ultimi 20 giorni non riesce a salire sull’autobus per andare al liceo, per andare a scuola. In nessuno dei 3 che passano per Ruffio dalle 7,15 alle 7,30! 148, 146 e 94A. Telefonare al call center di start Romagna? Già fatto. È 7 anni che lo faccio. Succede da 7 anni! Ora basta! Anche stamattina ne ho caricate 3 di queste ragazze tra cui mia figlia e alle 7,35 di volata le ho portate al liceo. E poi si parla di cultura, di sicurezza, di educazione civica”.
Uno sfogo più che giustificato visto ciò che sta accadendo; altri confermano che i ragazzi, pur di non perdere la corsa, sono “stipati come sardine”. Famiglie arrabbiate che hanno l’intenzione, visto che pagano per il servizio, di agire per vie legali. E di passare la segnalazione a Striscia la Notizia. Il Gabibbo potrebbe essere realmente dietro l’angolo……..

Cristina Fiuzzi

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.