Bus e disabili: Approvato all’unanimità Ordine
del Giorno in Consiglio Provinciale per chiedere più mezzi attrezzati e di certificare le fermate nei tanti Comuni ancora sguarniti


A presentarlo è stata la Consigliera Provinciale Lina Amormino:
“ Con l’approvazione dell’Ordine del Giorno, questo tema e’ diventato un impegno preciso, condiviso da tutte le forze politiche “

A far riemergere la vicenda, alcuni articoli e l’approfondimento da parte del segretario generale di Confedilizia Forlì-Cesena, Vincenzo Bongiorno

La necessità di garantire pari diritti alle persone disabili nel fruire del servizio di trasporto pubblico, è arrivata all’attenzione del Consiglio Provinciale, dove un Ordine del Giorno sull’argomento è stato approvato con voto unanime, nella seduta di lunedì 30 novembre.
A presentare il documento, poi messo in votazione, è stata la Consigliera Provinciale Lina Amormino. “Con grande piacere – afferma Amormino – avevo già ricevuto segnali di disponibilità ad approvare l’Ordine del Giorno. E’ stato bello vedere poi concretizzarsi l’approvazione con il voto unanime di tutti, segno questo che su questioni importanti la politica sa ancora essere unita, alla ricerca di risposte concrete. Ringrazio poi il Presidente della Provincia, Gabriele Antonio Fratto, per le parole di apprezzamento nei miei confronti e di Vincenzo Bongiorno che qualche settimana fa ha risollevato pubblicamente la questione delle fermate da certificare per il trasporto delle persone disabili. Inoltre grazie al consigliere dell’Unione dei Comuni, Alessandro Ferrini, per la collaborazione nella stesura del documento, a tutti i colleghi Consiglieri Provinciali  e di nuovo al presidente, per l’impegno che ha dichiarato metterà nel rappresentare nelle sedi opportune il voto unanime del Consiglio”.

Lina Amormino
Nelle premesse dell’Ordine del Giorno si ricordano appunto gli articoli dei mezzi d’informazione recentemente pubblicati in cui si parlava dell’impossibilità per cittadini diversamente abili di accedere al trasporto pubblico di Start Romagna in quanto le fermate dell’autobus risulterebbero non certificate dall’ente preposto per essere utilizzate. Inoltre, si evidenzia anche che la vicenda è stata riportata all’attenzione pubblica dall’approfondimento svolto dall’ex consigliere comunale di Forlì ed attuale segretario generale di Confedilizia Forlì-Cesena, Vincenzo Bongiorno, che attraverso un interessamento con Start Romagna, ha focalizzato che per il trasporto delle persone disabili non basta che vi sia un bus idoneo, ma è necessario che la fermata sia a norma di legge per questa necessità, con apposita certificazione. E il problema delle fermate non “certificate” riguarderebbe gran parte dei Comuni della provincia di Forlì-Cesena.
Ecco allora che la consigliera Lina Amormino nell’Ordine del Giorno, dopo una dettagliata trafila di considerazioni per rimarcare anche tutta una serie di riferimenti normativi a favore di un trasporto pubblico accessibile a tutti, ha chiesto, tra le altre cose, al Consiglio Provinciale di impegnare il Presidente “a sollecitare gli enti preposti al fine di realizzare gli interventi utili a certificare il maggior numero di fermate nei vari Comuni in modo da evitare che si ripetano gravi situazioni di negazione di accessibilità ai mezzi pubblici per persone a mobilità ridotta o inesistente”. Inoltre l’Amormino chiede che si sensibilizzi Start Romagna “al fine di rinnovare il parco dei mezzi adeguati ad accogliere persone diversamente abili”.
Ora queste richieste, con l’approvazione dell’Ordine del Giorno, sono diventate un impegno preciso, condiviso da tutte le forze politiche, da portare avanti da parte della Provincia, per un servizio di trasporto pubblico accessibile a tutti.
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