Arrivano a inizio novembre, in Emilia Romagna, più di due milioni di tamponi rapidi gratuiti

Si parte subito con scuole, ambienti di lavoro a rischio e parenti degli ospiti delle case residenze per anziani.

“Vogliamo continuare a fare prevenzione e controlli – ha detto Stefano Bonaccini nell’intervento  a Omnibus su La7 – tracciando e cercando anche gli asintomatici. Responsabilità e rispetto rigoroso delle regole: facciamo ciò che dobbiamo e facciamolo tutti.

In Emilia-Romagna abbiamo già allestito 634 posti letto di Terapia intensiva permanenti, dai 449 che erano, distribuiti sulla rete ospedaliera delle diverse province: siamo dunque ormai a un passo dall’obiettivo di 641 fissato dal ministero della Salute sei mesi fa per la nostra regione. Abbiamo lavorato intensamente e continueremo a farlo, insieme, per rafforzare ulteriormente la rete in caso di nuove necessità”.

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