Incontro di calcio Francia – Romania, valido per il Campionato Europeo Under 21, disputatosi a Cesena Orogel Stadium il 24 giugno 2019
La D.I.G.O.S. della Questura di Forlì Cesena, all’esito di una articolata attività investigativa, ha deferito all’Autorità Giudiziaria quattro cittadini rumeni, due uomini e due donne, tutti residenti in provincia di Caserta e di età compresa tra i 21 e i 26 anni, per il reato di lesioni aggravate in concorso in relazione a fatti accaduti al termine dell’incontro di calcio Francia – Romania, valido per il girone preliminare dei campionati europei Under 21, disputatosi a Cesena il 24 giugno scorso.
I FATTI. – Poco dopo il fischio finale del match, terminato con il risultato di 0-0 che qualificò entrambe le nazionali al turno successivo, alcuni giocatori della nazionale rumena, tra cui il difensore Cristian Manea – attualmente nella rosa del Cluj – si avvicinarono per i festeggiamenti al settore distinti, dove era presente la frangia più calda della tifoseria tricolorii.
In quel frangente la fidanzata del calciatore – una giovane di 22 anni, originaria di Craiova, giunta in Italia per seguire le partite del compagno – subì una aggressione, scaturita per futili motivi, da parte di un’altra tifosa rumena, che la colpì con calci e pugni al volto. In pochi secondi anche due uomini raggiunsero la ragazza e la spintonarono a terra colpendola con pugni al volto, mentre una quarta persona, di sesso femminile, la colpì con un’asta di bandiera. Anche il fratello della giovane, intervenuto a sua difesa, fu percosso violentemente dai due uomini. Entrambe le persone offese riportarono lesioni guaribili in 8 giorni, in particolare la giovane fidanzata di Manea lasciò lo stadio con una evidente ferita sanguinante al labbro che le sporcava di sangue la maglietta della nazionale rumena.
Gli aggressori, approfittando della confusione derivante dall’improvvisa azione violenta, riuscirono a lasciare lo stadio e la provincia senza lasciare tracce.




















