Umidità. Tanta umidità. E una sconfitta. Una brutta sconfitta. Che se da un lato lascia la classifica praticamente immutata (Matelica ko a San Mauro Pascoli, la vetta resta a -2) dall’altro fa nascere qualche piccolo ‘grande’ dubbio in seno al popolo bianconero.

JOAO MARIO – La vince dunque la Recanatese, la sfida del Manuzzi. Per 1-0. Diciamo pure meritatamente. Reduci da quattro vittorie consecutive, finora sempre vincenti in casa, i bianconeri questa volta hanno deluso su tutta la linea, palesando grossi limiti in ogni reparto. Fasce poco ‘scorrevoli’ (Noce non va…), centrocampo privo di grandi idee (e per fortuna che c’è il mitico De Feudis…), difesa non sempre reattiva (è stato Agliardi a tenere in vita fino alla fine le speranze locali di pareggio…), attacco quasi non pervenuto (Tortori disastroso…e speriamo che lo stop di Ricciardo non sia lungo… ): c’è poco da sorridere in casa Cesena. Anche se c’è da dire che la compagine ‘leopardiana’ ha dimostrato con i fatti di essere una squadra con gli attributi. Anche se c’è da dire che il pari del Conte era…buono. E adesso che si fa? Si resta calmi, tranquilli. Anche perché, il mercato di riparazione, è sempre più dietro l’angolo (servono 2 difensori, 1 centrocampista e 1 attaccante). Anche perché, se pure Joao Mario è tornato al gol, pure il Cesena può tornare alla vittoria. Subito. Già domenica prossima, ad Isernia.

FRITTO MISTO – Sconfitta a parte, cosa ricordare (o cosa dimenticare) di questa domenica di inizio novembre? In rigoroso ordine sparso: l’emozione di tornare a giocare alle 14.30 (che bei ricordi anni ’80…), un paio di bestemmioni ben assestati lanciati da un simpatico tifoso locale in tribuna laterale all’indirizzo dell’ex bomber riminese Pera, la puzza di fritto (misto) ‘regalata’ da un tifoso della Recanatese che due orette prima del match molto probabilmente ha fatto una deviazione verso Cesenatico, le botte che attorno alle 16.55 ha preso un tifoso bianconero fuori dallo stadio dalla compagna…impazzita. Compagna che, secondo voci di corridoio, non ha gradito il ‘no’ legato alla sua richiesta di concludere questa ‘bellissima’ domenica all’Iper Rubicone. Piena solidarietà al tifoso malmenato.

Flavio Bertozzi

CESENA – RECANATESE 0-1

CESENA (4-2-3-1): Agliardi 7; Noce 5,5 (24’ st Casadei 6) Ciofi 6,5 Benassi 5,5 Valeri 5,5; De Feudis 6,5 Gori 5,5 (22’ st Tola 5,5); Campagna 5,5 Tortori 5 Alessandro 5,5; Ricciardo 6 (45’ pt Capellini 6). A disp.: Sarini, Poggi, Cola, Bisoli, Andreoli, Pastorelli. All.: Angelini 5.

RECANATESE (4-3-1-2): Piangerelli 6; Dodi 6 (46 st Gambacorta sv) Nodari 7 Rutjens 6 Monti 6,5; Marchetti 6 (30’ st Giaccaglia sv) Lunardini 6,5 Borrelli 6,5; Olivieri 6 (41’ st Colonna sv); Pera 6,5 (1’ st Palmieri 7) Sivilla 7 (35’ st Raparo sv). A disp.: Sprecacè, Mataloni, Candidi, Sopranzetti. All.: Alessandrini 7.

ARBITRO: Scarpa di Collegno 6.

Guardalinee: Pavone e Meloni.

MARCATORI: 18’ st Palmieri.

AMMONITI: Valeri (C), Nodari (R), Lunardini (R), Tola (C), Rutjens (R).

NOTE: spettatori 9.580 per un incasso di 33.362 euro. Angoli 8-3 per il Cesena. Recupero: 3’ pt, 5’ st.

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