In arrivo nel week end un’altra ondata di freddo e forti piogge.

Secondo 3BMeteo nella giornata di mercoledì un nucleo di aria fredda in quota raggiungerà l’Italia determinando un nuovo veloce peggioramento anche sull’Emilia Romagna, con piogge deboli o localmente sotto forma di rovescio che interesseranno gran parte della regione, con neve sopra i 1.000-1.200 metri di quota sulla dorsale appenninica. Giovedì temporaneo miglioramento con ampie schiarite ovunque e generale rialzo termico, poi da venerdì pomeriggio tenderà ad avvicinarsi una perturbazione atlantica che riporterà nuove piogge diffuse nel weekend su tutti i settori, più intense e durature sulle aree occidentali della Regione Emilia Romagna.

Il sito ilmeteo.it parla di maledizione del Week End. 

Sabato 18 e Domenica 19 Maggio è in arrivo un carico di PIOGGE e TEMPORALI. Vediamo subito le ultime novità e tutte le regioni maggiormente coinvolteda eventi meteo localmente anche estremi. Dando uno sguardo agli aggiornamenti meteo a nostra disposizione possiamo vedere come già a partire dal pomeriggio di Venerdì 17 Maggio le condizioni meteo siano destinate a peggiorare drasticamente per l’avvicinarsi di un vortice ciclonico accompagnato da correnti instabili di origine atlantica. I primi effetti si faranno sentire in particolare sulle Alpi e sulla Liguria con piogge che saranno solo l’antipasto di un più corposo peggioramento che si attuerà nelle ore successive.

Sabato 18 Maggio una forte perturbazione, collegata vortice ciclonico, inserita nel flusso perturbato atlantico, preceduta da intense correnti umide sciroccali, e seguita da arai più fresca, colpirà tutte le regioni del Nord e in parte di quelle del centro (Toscana, Umbria e Marche) con precipitazioni e temporali intensi specie su Liguria, Lombardia ed Emilia Romagna, dove potranno verificarsi pure grandinate; la neve cadrà oltre i 1700m sull’arco alpino, quote comunque piuttosto insolite per il mese di Maggio.

Ma ATTENZIONE, sarà soprattutto nel corso della giornata di Domenica 19 Maggio, che l’azione perturbata del fronte atlantico si esprimerà con fenomeni eclatanti, che provocheranno condizioni tali da determinare la fase più CRITICA del maltempo, al CentroNord fino alla Campania, ma soprattutto sul Piemonte dove a causa dei forti contrasti e della tanta energia in gioco potrebbero svilupparsi imponenti celle temporalesche in grado di scaricare ingenti quantità d’acqua in pochissimo tempo. Non sono da escludere veri e propri nubifragi con rischio di allagamenti sulle province di Torino, Cuneo e Biella. Le temperature sono previste di conseguenza in calo su tutti questi settori e faticheranno a salire oltre i 14-15°C anche durante le ore più calde e la neve cadrà sempre sui 1700m.

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