Secondo Meteo Giuliacci la nube tossica di Faenza potrebbe raggiungere presto Forlì, Cesena, Cesenatico, Cervia e Rimini. In base al satellite e i venti l’esperto meteo segnala che le correnti dai quadranti nord occidentali sospingeranno la colonna di fumo nero verso sud, sud-est in direzione della costa romagnola.
Proseguono le operazioni di spegnimento, ma non sarà facile. Le operazioni dei vigili del fuoco proseguono, in difficoltà a causa del vento, 34mila ettolitri di olio stanno bruciando, così come plastica per macchinari e bancali.
Sicuramente saranno necessari diversi giorni per spegnere l’incendio.
Dai primi accertamenti sembra appunto stia bruciando olio alimentare, poi “componenti e accessori auto in plastica; ovviamente fino a quando l’incendio non sarà completamente domato non ci sono certezze. Olio (fumo chiaro) e plastica (fumo nero) continuano a bruciare.





















