Secondo Meteo Giuliacci la nube tossica di Faenza  potrebbe raggiungere presto Forlì, Cesena, Cesenatico, Cervia e Rimini. In base al satellite e i venti l’esperto meteo segnala che le correnti dai quadranti nord occidentali sospingeranno la colonna di fumo nero verso sud, sud-est in direzione della costa romagnola. 

Proseguono le operazioni di spegnimento, ma non sarà facile. Le operazioni dei vigili del fuoco proseguono, in difficoltà a causa del vento, 34mila ettolitri di olio stanno bruciando, così come plastica per macchinari e bancali.

Sicuramente saranno necessari diversi giorni per spegnere l’incendio.

Dai primi accertamenti sembra appunto stia bruciando olio alimentare, poi “componenti e accessori auto in plastica; ovviamente fino a quando l’incendio non sarà completamente domato non ci sono certezze. Olio (fumo chiaro) e plastica (fumo nero) continuano a bruciare.

Previous articleEspulso 14 volte torna sempre nel Reggiano: arrestato albanese
Next articleBarista uccisa a Reggio, l’identikit dell’assassino in fuga

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.