Nuova ordinanza regionale dell’Emilia Romagna. Il metro di distanziamento quale misura di sicurezza per evitare il contagio da Covid-19, va misurato con la distanza che intercorre dalle rime buccali dei soggetti interessati, ossia da bocca a bocca. Questo in ogni contesto, sia in spazi al chiuso che all’aperto e caratterizzati da posizioni fisse e prestabilite.

E’ quanto prevede la nuova ordinanza firmata oggi dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, ritenuto necessario prevedere una modalità univoca di misurare tale distanza.

Inoltre, il provvedimento ridetermina il numero massimo dei partecipanti alle cerimonie religiose, dato dalle sedute utilizzabili al fine di garantire il distanziamento in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, ma in ogni caso nel limite massimo di 350 persone. Questo in omogeneità con quanto già disposto per cinema, teatri e luoghi dedicati agli spettacoli.

COSA SONO LE RIME BUCCALI

La parola rima, nel vocabolario italiano, non si intende solo nel classico senso normalmente utilizzato, per esempio in poesia. Rima può voler dire anche fessura, crepa, riprendendo il significato latino del termine. Quindi la rima buccale altro non è che la parte della bocca che si apre, quella tra le labbra, consistente in una fessura tra le due guance. Come scrive Treccani nella definizione di bocca, si spiega che quest’ultima “comunica col mondo esterno mediante la rima buccale (rima oris), apertura delimitata dalle labbra (labia oris; v.), a forma di fessura trasversale tra le due guance (buccae)”.

1 COMMENT

  1. Gentil.ma Redazione di Romagnauno.
    Nella nuova ordinanza del Presidente della Regione Emilia Romagna Bonaccini ancora una volta si mette in evidenza l’uso della mascherina e del disinfettante.
    Ancora bisogna usarla sia nei luoghi pubblici, sia nei bar, nei ristoranti, nei negozi di alimentari.
    Personalmente la uso, ma girando per il centro storico di Cesena, dove abito vedo molte persone che non hanno la mascherina e altri che l’hanno, ma non la usano come dovrebbero.
    Ad esempio quando sono vicine a persone che parlano e la mascherina la tengono abbassata e non sopra la bocca e il naso per coprire e scongiurare una eventuale contagio.
    Gia il nostro Presidente dell’Emilia Romagna
    è stato chiaro in questa intervista rilasciata al Vostro quotidiano il giorno venerdì 24 luglio.
    Certamente le persone di qualsiasi età, partendo dai 20 fino ad arrivare agli 80 anni, rischiano sia in salute, sia in multe salate, da parte della Polizzia Municipale.
    Comunque a mio parere avremmo ancora questo per lungo tempo, fra due mesi circa inizierà l’autunno e con la nuova stagione non sarà finita.
    Forse vi saranno altre regole da rispettare.
    Cordiali saluti alla Redazione di Romagnauno.

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