E’ finito agli arresti, su denuncia dei carabinieri di Cesenatico, un trentenne di origine senegalese, in Italia senza fissa dimora, pluripregiudicato per reati vari, autore di due furti in abitazione e per il furto commesso ai danni di un esercizio commerciale, tutti a Cesenatico.
Nel primo caso, nella giornata del 10 febbraio scorso, si rendeva responsabile di furto in un’abitazione, dove aveva sottratto 2 biciclette, poi recuperate e restituite alla legittima proprietaria per un valore complessivo di 300 euro. Inoltre, nella tarda serata del 21 febbraio, in concorso con altra persona in corso di identificazione, si introduceva all’interno di un’altra abitazione e si impossessava di altre due biciclette, parcheggiate nel corridoio dell’appartamento, con danno ammontante a 250 euro circa.
All’esito delle indagini, inoltre, l’uomo è stato ritenuto responsabile, alle prime luci dell’alba del 30 gennaio scorso, in via Roma di Cesenatico, dove, dopo aver sfondato la vetrata dell’ingresso di un negozio di telefonia, del furto di tre telefoni cellulari.
C.A., queste le sue iniziali, identificato all’inizio del mese di febbraio in un affittacamere della zona Ponente di Cesenatico, nell’ambito dei consueti e periodici controlli agli alloggiati nel territorio effettuati dai carabinieri di Cesenatico, è risultato dimorare in questa Provincia contravvenendo alle disposizioni del Tribunale di Forlì che, a seguito dell’arresto in flagranza per furto in concorso, operato nei suoi confronti nella nottata del 20 novembre scorso, aveva disposto nei suoi confronti il divieto di dimora nella Provincia di Forlì – Cesena. Per questo è stato segnalato dalla Stazione di Cesenatico alla magistratura, la quale, dunque, sostituiva la prima misura con quella più grave dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Verso la fine del mese di marzo l’uomo è stato rintracciato a Roma dove è stato tratto in arresto da personale del Commissariato di San Lorenzo.




















