Erano “esperti” nel rapinare orologi di marca; ora è finito in carcere un napoletano di 24 anni ed è stata individuata la “banda” che con lui “operava”. Si tratta di C.I., queste le iniziali, residente a Napoli, nullafacente e ritenuto responsabile di rapina aggravata, falsità materiale commessa da privato e sostituzione di persona. E’ stato arrestato il primo scorso; il Nucleo Operativo Radiomobile di Cesenatico, unitamente a quello delle Compagnie di Napoli Centro e Napoli Stella hanno fatto scattare le manette dopo l’ordine di custodia cautelare emesso dal Gip Monica Galassi di Forlì.
E’ stato portato nelle celle di Poggio Reale, rimanendo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Forlì. Nello stesso giorno, è stato emesso un ordine di perquisizione per lui e per la casa dove alloggiava, a seguito di una esecuzione del Sostituto Procuratore Federica Messina. Il partenopeo, infatti, si era reso responsabile insieme ad altri 4 uomini di età compresa tra i 22 e i 31 anni, di rapina aggravata. I fatti di Cesenatico. L’attività del Nucleo Operativo di Cesenatico, è scaturita da due episodi che si sono verificati a giugno e luglio scorso. Il primo luglio il napoletano aveva rubato un orologio ad un bolognese, sfilandoglielo dal polso mentre attraversava le strisce pedonali. Un Patek Philippe del valore di 20.000; il furfante aveva un complice in moto che lo aspettava e, una volta rubato il monile, si davano alla fuga sulla motocicletta. Il secondo episodio era accaduto in via Carso l’11 giugno; era stato sottratto un Rolex del valore di 5.000 euro ad un padovano, sempre con la stessa modalità.
Le indagini hanno identificato i soggetti di origine napoletana, alcuni già con precedenti specifici; questi si trovavano ad alloggiare in alberghi della riviera romagnola per commettere gli illeciti. Inoltre l’arrestato, per noleggiare le moto utilizzate nelle rapine, presentava dei documenti falsi di identità.
Cristina Fiuzzi

 

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