Un gradito ritorno sul palco del Marè di Cesenatico sul molo di levante quello della cantautrice franco israeliana Emmanuelle Sigal che si esibirà dal vivo in concerto mercoledì 26 giugno a partire dalle ore 22:15 in compagnia di Diego Sapignoli alla batteria, Francesco Giampaoli al basso e Marco Bovi alla chitarra.

Emmanuelle Sigal è attualmente in tour per presentare il suo disco Table Rase, disco frizzante in cui si mescolano dimensione popolare, chitarre acustiche, canzone d’autore, lingua inglese e francese, blues, leggerezza un po’ fricchettona ma anche ottime idee musicali e una voce suadente e adolescenzialmente sexy che vibra con eleganza e spigliatezza, donando indubbio fascino alle singole tracce.

Dalle 20:30 invece inizieranno le selezioni musicali del dj ToffoloMuzik che mixerà canzoni a tema con la serata creando un contenitore musicale intitolato Sandtunes.

Cantante e chitarrista Emmanuelle Sigal è francese, ma non del tutto, è infatti nata a Tel Aviv e, oltre che nella città natale, ha vissuto anche a Berlino, Bolzano, Venezia, Bologna, oltre naturalmente a Parigi. In Italia è venuta in contatto con Francesco Giampaoli dei Sacri Cuori, che ha prodotto il suo disco d’esordio: Songs from the Underground del 2015. L’album esce nell’ottobre 2015 per Brutture Moderne e vede la prestigiosa collaborazione della band Sacri Cuori, premiata con il Leone D’Oro a Venezia 2014 per la colonna sonora di “Zoran, il mio nipote scemo”. Nello stesso periodo, la cantante, partecipa alla realizzazione di “Delone”, il nuovo album della band romagnola, insieme ad artisti come Marc Ribot, Howe Gelb e Dan Stuart.

Ha così preso forma il personale cantautorato della Sigal, ricco di elementi swing e manouche, oltre che blues, jazz e folk e a una dose di pop-rock dal tocco leggiadro. Il rapporto della Sigal con gli stili musicali è comunque identico alla sua residenza geografica: decisamente mutevole, libero, in continuo spostamento tra mille possibilità. E anche quello con le lingue non è certo univoco: canta in inglese e francese, talvolta ci prova anche con l’italiano. Nel 2017 è poi arrivato un nuovo disco, Table Rase, con un ospite del livello di Marc Ribot. E la tavolozza espressiva della Sigal continua ad ampliarsi: canzone francese e country, ritmi caraibici e messicani, con una inflessione tra il jazz e il pop d’alta gamma.

Table Rase è uscito per Brutture Moderne con distribuzione Audioglobe/The Orchard, il disco, il secondo dell’artista franco-israeliana, racchiude nove brani in inglese, francese e italiano, cinque dei quali realizzati con la partecipazione del chitarrista Marc Ribot, musicista e compositore che vanta collaborazioni con artisti come Elton John, Tom Waits, Elvis Costello, Vinicio Capossela, David Sylvian e Arto Lindsay, per citarne solo alcuni. “Table Rase”, in francese tabula rasa, è un viaggio interiore, una percorso di rinascita in cui l’infrazione diventa passione e si prende cura delle nostre molteplici esistenze: quella terrestre, quella celeste e quella che tiene le redini dell’esistenza e spesso fa fatica a leggere le istruzioni per l’uso. La conseguenza è che la terrestre si ritrova con i calzini bucati mentre la celeste sciopera. Un vero cortocircuito. E’ così che spesso siamo portati a sminuire la nostra esistenza e ad avere una scarsa considerazione di noi stessi: ci consideriamo una nullità, un piccolo granello di sabbia, quando, in realtà siamo una parte fondamentale di quello che ci circonda, siamo al contempo deserto e anche di più. L’album è un viaggio che incita a smettere di dare la marmellata ai maiali (“Never give jam to pigs”), lasciar blaterare quelli che non conoscono la differenza tra la “s” di sensibilità e la “s” di stupidità (“Laisse les parler”), rendersi conto che prendere il treno va bene…ma prendere quello giusto è meglio ( “Table rase”) e per finire, che la libertà è intoccabile, e la ribellione è benedetta, perché la paura è rifiuto della libertà (“Bless”). Il disco è stato registrato in Italia presso lo studio Al Mare a Lido di Dante (RA), tra settembre e giugno 2017, con la collaborazione di Francesco Giampaoli, Marco Bovi, Diego Sapignoli ed Enrico Farnedi.
L’ingresso ai concerti è sempre libero con possibilità di cenare prenotando al numero 331 147 6563.

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