Sabato 10 novembre (ore 21) il Conservatorio “Bruno Maderna” presenta sul palcoscenico cesenate una libera rielaborazione scenica di Histoire du soldat di Igor Stravinskij, con la regia e la voce recitante di Gabriele Marchesini: l’Ensemble Metamorphosen del Conservatorio di Cesena sarà diretto da Giorgio Babbini.

Igor Stravinsky

La produzione, Hommage al grande compositore, nasce in occasione del centenario della composizione e prima esecuzione di Histoire du soldat (1918).

Nel 1918, accerchiato dalla guerra, espropriato dalla Rivoluzione Russa, esule in Svizzera e senza soldi, Igor Stravinskij, assieme allo scrittore Charles-Ferdinand Ramuz, inventava uno spettacolo povero, da baraccone, su una favola di Afanasiev. L’histoire du soldat è l’opera di un profugo sul tema dell’essere profughi. Nell’idea prima di questo lavoro ci sono il tema e il dramma dello sradicamento: quello dei giovani arruolati con la forza nelle guerre di Nicola I contro i Turchi. Il Soldato di Afanasiev è la metafora dell’uomo costretto a viaggiare in quella terra di nessuno che è poi tutto il mondo, se allontanarsi da casa non è frutto di una scelta e riconquistare le proprie origini una chimera.

Orchestra del Conservatorio Maderna

Gabriele Marchesini, con il dipartimento di Nuove Tecnologie del Maderna, elabora uno spettacolo fatto di musica, recitazione e multimedia su queste tematiche quanto mai attuali, riproposte a partire dallo stesso organico “povero” stravinskiano.“

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