Venerdì 11 Maggio ore 21.45 al Naìma Club sarà nuovamente in scena lo spettacolo Floyd Quartet per l’ultimo concerto Rockin’Time 2018, ideato per far rivivere i concerti live dei Pink Floyd del periodo 1969-1972, composto dai 4 musicisti dei Floyd Machine.

Prima dei successi mondiali degli album “The Dark Side of the moon” (1973) e “Wish you were here” (1975), i Pink Floyd sperimentarono la propria identità progressive in varie direzioni, come avvenne nel celebre filmato “Live at Pompeii” (1971).
In quegli anni i Pink Floyd si esibivano in quattro nella formazione che li ha resi celebri composta da Syd Barret (al quale subentrò David Gilmour), Richard Wright, Nick Mason e Roger Waters, con effetti luci e scenografici psichedelici ridotti, lasciando maggiore risalto a sonorità e musica.

Fino al 1972 l´atmosfera psichedelica e la sperimentazione dei sintetizzatori segnarono il successo della band. I brani selezionati saranno riproposti fedelmente utilizzando strumentazione vintage come Hammond con amplificatori Leslie originali, Farfisa Compact Duo, chitarre e bassi, effetti analogici come gli Echorec Binson, gong, amplificatori e microfoni vintage che accompagneranno il pubblico alle atmosfere dei primi concerti dei Pink Floyd.

I Floyd Quartet ( Alberto Volpi, basso, voce e gong, Filippo Salomoni, chitarra e voce, Flavio Camorani, batteria, Paolo Bonori, hammond e tastiere) suoneranno i brani che hanno reso celebri i Pink Floyd nelle loro esibizioni live: Astronomy Dominé, Careful with that axe Eugene, Atom Heart Mother, Echoes, Set controls for the heart of the sun ed altri ancora.
Appuntamento imperdibile per gli amanti del rock-progressive e dei Pink Floyd delle origini.

Previous articleIl bagno Belvedere inaugura l’estate con il concerto a “km 0”
Next articleLotta alla zanzara tigre a Cervia

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.