Un thriller appassionante, che si snoda tra apparenti scherzi del destino, ambiguità e contraddizioni, inquietudini e romanticismo, portato in scena da un cast eccezionale e applaudito da critica e pubblico. La stagione di prosa del Teatro Galli di Rimini prosegue Cita a Ciegas – confidenze fatali, in scena da martedì 15 a giovedì 17 gennaio (ore 21), con protagonisti due affermati interpreti del teatro italiano quali Gioele Dix e Laura Marinoni, oltre a Elia Schilton, Sara Bertelà e Roberta Lanave.

Cita a Ciegas, uno dei testi più noti del drammaturgo e scrittore argentino Mario Diament, è stato un vero e proprio colpo di fulmine per Andrée Ruth Shammah che l’ha portato in scena per la prima volta in Italia firmandone la traduzione, l’adattamento e la regia.

Cita a ciegas, Gioele Dix. Foto di Luca Del Pia

La storia inizia con un uomo cieco seduto su una panchina di un parco a Buenos Aires. È un famoso scrittore e filosofo – ispirato all’autore argentino Jorge Luis Borges – che era solito godersi l’aria mattutina. Quella mattina, la sua meditazione è interrotta da un uomo e, da qui, ha inizio una serie di incontri e di dialoghi, che svelano legami tra i personaggi sempre più inquietanti, misteriosi e a tratti inaspettatamente divertenti. Emozioni altalenanti e incalzanti, dove nell’apparente immobilità si susseguono colpi di scena e sguardi interiori, narrazioni più intime e profonde.

Come Borges, che crebbe parlando e scrivendo in inglese e spagnolo e visse in diversi paesi, Diament è uno scrittore interculturale, un emigrato e un esule che scrive della e sull’Argentina, sull’identità e l’isolamento, così come fece il grande poeta argentino.

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