Lo spettacolo, prologo della non-scuola 2019, è portato in scena da Tommaso Bianco, fondatore di Kronoteatro, insieme a due dei più giovani attori della compagnia nata ad Albenga nel 2004 grazie al laboratorio teatrale extracurricolare tenuto ancora oggi da Maurizio Sguotti, regista e anima del team, insieme allo stesso Bianco e Alex Nesti. Kronoteatro trova infatti il proprio fondamento nella reale e salda alleanza tra generazioni, nella collaborazione tra un professionista maturo e artisti più giovani, secondo un patto di reciproco scambio in cui peculiare e innovativo è proprio il fondersi di professionalità pluriennali con l’energia, la freschezza, il coraggio e lo sguardo innovatore delle nuove generazioni. Nell’estate del 2018 Kronoteatro è stato ospite – voluto dal direttore Antonio Latella – della 46ª Biennale di Venezia Teatro con una mini-personale.

Una lettura onirica della fiaba dei fratelli Grimm che analizza la solitudine, le ansie, le paure, dei ragazzi che non vengono aiutati a crescere, a essere indipendenti. Un mondo buio e spaventoso che dobbiamo abitare e combattere come prova iniziatica per poter preparaci alla maturità, alla vita. La conosciuta storia di Hänsel e Gretel, fiaba iniziatica per eccellenza, viene in questa messinscena, contaminata con altri racconti per bambini dei fratelli Grimm, nelle quali ricorrono temi, simboli e immagini comuni. Il bosco, sentiero obbligato in un percorso di crescita, il cibo che manca e che è trappola per gli affamati, le matrigne crudeli soggiogatrici di padri inesistenti e le streghe cieche, affamate e cannibali.

I protagonisti di questo spettacolo, abbandonati dai simulacri immobili dei genitori, dovranno attraversare un freddo bosco di lamiere abitato solo da uccelli notturni e rapaci. fratello+sorella è uno spettacolo che molto spazio lascia all’immagine e all’atmosfera, nel tentativo di raccontare una storia tanto vecchia quanto carica di significati nascosti e allegorie misteriose.

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