La Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto sarà protagonista sul palcoscenico del Teatro Diego Fabbri di Forlì venerdì 8 marzo alle ore 21 con i due atti di danza contemporanea Wolf e Bliss. Il primo porta la firma coreografica e musicale di Hofesh Shechter, mentre il secondo – già vincitore del Premio Danza&Danza – è coreografato da Johan Inger su musiche di Keith Jarret.

WOLF. Hofesh Shechter è uno dei coreografi contemporanei più intensi e viscerali. Forse perché la musica è quasi sempre composta da lui stesso e s’intona strettamente all’energia del suo movimento. Il risultato è un punch, come afferma lui stesso, un pugno con il quale lo spettatore viene investito da un’onda di energia. In Wolf, un suo precedente lavoro oggi ripensato per i 16 danzatori di Aterballetto, troviamo una sorta di selvaggia animalità, che attraversa a tratti gli uomini e a tratti le donne. Il quadro che si compone ci trascina in un universo misterioso e coinvolgente.
“La danza è come un sogno, quando ti risvegli non ti sai spiegare come certe idee e cose siano avvenute, e perché proprio in quel modo.” (Hofesh Shechter)

BLISS – ph. Nadir Bonazzi Media

BLISS. “Il punto di partenza di questo nuovo spettacolo è la musica del Köln Concert di Keith Jarrett, che, oltre che il sottoscritto, ha ispirato e toccato milioni di persone grazie al suo perfetto tempismo nell’attirare una generazione che si muoveva da una parte all’altra della propria vita. Il mio compito, insieme a quello dei danzatori, è quello di raccontare come ci relazioniamo con questa musica iconica. Nel modo in cui incontriamo questa musica con gli occhi di oggi, è presente sia una sfida compositiva che emotiva. Essere presenti qui e ora, come lo è stato Keith Jarrett quando suonò la prima volta, è quello che noi stiamo cercando. Provando ad essere puri e freschi senza idee preconcette. Mi è stato chiesto di dare un’idea di cosa sarà il mio lavoro, ma la verità dello spettacolo dovrà essere scoperta attraverso il mio incontro con i danzatori e, insieme, dal nostro incontro con la musica del Köln Concert. Quindi eccoci qui, tutti quanti, non importa quale sia la nostra esperienza. Siamo principianti l’uno nei confronti dell’altro e nei confronti della musica che darà voce a questo nuovo incontro”. (Johan Inger)

Biglietti: da 14 a 25 €. Prevendite e prenotazioni telefoniche (tel. 0543 26355): martedì – sabato dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19 presso la Biglietteria diurna del Teatro Fabbri (Via Dall’Aste). Nel giorno di spettacolo la Biglietteria di Corso Diaz aprirà un’ora prima dell’inizio della rappresentazione. Prevendite online su vivaticket.it. Info: 0543 26355 – www.accademiaperduta.it. Facebook: teatrodiegofabbriforli -accademiaperduta

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