Dopo il debutto in prima assoluta alla Festa del Cinema di Roma, la partecipazione all’undicesima edizione del Festival del Cinema Italiano di Madrid e alla selezione ai Nastri D’Argento, La storia quasi vera di Stefano Benni – Le avventure del lupo, film documentario di Enza Negroni, arriva nelle sale dell’Emilia Romagna con la rassegna Doc in Tour. Il film prodotto da Luigi Tortato, Sofia Cortellini Klein e Enza Negroni, con il sostegno di Regione Emilia-Romagna – Film Commission e il contributo di Unipol Banca, sarà presentato al Cinema Saffi D’Essai Multisala di Forlì, lunedì 6 maggio alle 21.00, dalla regista Enza Negroni e dai produttori Luigi Tortato e Sofia Cortellini Klein.

Un ritratto inedito di Stefano Benni che per la prima volta si racconta fra letteratura, musica e teatro, insieme a straordinari compagni di viaggio: Daniel Pennac, Ambra Angiolini, Alessandro Baricco, Dacia D’Acunto, Angela Finocchiaro, Fabian Nji Lang, Pietro Perotti, Umberto Petrin, Lucia Poli, Alberto Rollo, Danilo Rossi, Scalzabanda, Giulia Tagliavia e Gianni Usai. Un incontro molto ravvicinato dal quale emerge la sua visione del mondo, la sua particolare scrittura e poliedrica personalità. E, non ultima, la ragione del suo soprannome Lupo.

Il documentario, che si avvale di quattro episodi d’animazione realizzati da Luca Ralli, è un viaggio nella vita dello scrittore, giornalista, poeta e nelle sue opere, attraverso i luoghi della sua esistenza, dagli appennini emiliani a Cesenatico, da Napoli fino alla Sardegna e al Sud della Francia, per l’incontro con il caro amico Daniel Pennac. Un lungo viaggio attraverso l’Italia e le sue trasformazioni, che la regista Enza Negroni ha compiuto insieme a lui, arricchendolo con immagini di repertorio, video e fotografie, che raccontano di amicizie profonde, come quella con Dario Fo e Franca Rame, Pirro Cuniberti e Grazia Cherchi.

La musica, componente essenziale della vita di Stefano Benni, ha un ruolo fondamentale anche nel film che si serve infatti di una colonna sonora tratta in parte da suoi spettacoli musicali e da alcuni brani composti in originale da Umberto Petrin e dal figlio Niclas Benni, a cui si aggiunge il brano Tulipani di Fausto Mesolella, su poesie di Stefano Benni, che accompagna alcune sequenze del documentario.

Enza Negroni, regista sceneggiatrice e produttrice bolognese, dopo il fortunato ‘Jack frusciante è uscito dal gruppo’ con l’esordiente Stefano Accorsi, ha girato numerosi mediometraggi di genere documentario, passati per importanti festival e per le principali reti televisive italiane. Tra questi, Viaggio intorno a Thelonius Monk, con Stefano Benni e Umberto Petrin per Feltrinelli; Le acque dell’anima con Bjorn Larsson e Istanbul con Nedim Gursel per Rai Educational. Recentemente ha diretto due importanti lavori nella Casa Circondariale Dozza di Bologna, La prima meta, sulla squadra di rugby del carcere, in concorso al Festival dei Popoli e Vision du Réel; e Shalom con protagonista il Coro Papageno, presentato tra gli altri al Biografilm Festival e trasmesso dalla RAI.

La realizzazione del lavoro è frutto della sinergia fra i produttori Sofia Cortellini Klein, che proviene da differenti esperienze creative e produttive in ambito culturale, Luigi Tortato che con la sua Sì Produzioni è impegnato nella realizzazione di spettacoli e documentari, e la regista stessa.

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