A 25 anni dal suo debutto, la coreografia capolavoro di Mauro Bigonzetti torna in scena, dopo gli esordi e la ripresa nel 2008 per il Teatro alla Scala di Milano, interpretata oggi dai danzatori solisti della Daniele Cipriani Entertainment: inno alla comunione e alle differenze delle culture che si sono confrontate nei secoli da una parte all’altra del Mare Nostrum, Mediterranea è un racconto fatto di suggestioni visive, sapientemente intrecciate da una colonna sonora in cui musiche popolari si miscelano a trascrizioni colte, da Mozart a Ligeti. Lo spettacolo è atteso al Teatro Bonci di Cesena venerdì 5 aprile alle ore 21.

©Cristiano Castaldi

Contrasti culturali, diverse forme di spiritualità, il fascino dell’ignoto e della scoperta – temi epici che ricorrono fin dall’Odissea in chi ha ‘vissuto’ questo nostro mare – si trasformano in una danza dal flusso inarrestabile e dall’attacco poderoso e sensuale insieme. Dal linguaggio di formazione (il classico) Bigonzetti prende l’amore per le linee e la regola del legato, ma lo plasma con il suo spiccato gusto per la posa scultorea, esaltandone i nervi, i muscoli, la possanza fisica maschile e femminile.

©Cristiano Castaldi

Istinto e logos, leggerezza e gravità. Estremi su cui si muove serrata, travolgente, spettacolare la sua danza. Creature in rosso, a simboleggiare la passione e il sole che infuoca il Mediterraneo, si muovono ammantate dal nero del mistero e della notte e poi nell’etereo bianco della sua luce più abbacinante: come scrive Silvia Poletti, «ora con pose che rimandano alle sculture arcaiche, ora con slanci ferini, ora lirici arabeschi di carne. Nei duetti che punteggiano la coreografia si colgono le sfumature di una condizione umana legata al ‘viaggio’: quello dell’ebrea errante con la sua storia di persecuzione nel canto hondo di Carmen Linares; quello della sposa abbandonata dall’uomo che va per mare nel meraviglioso madrigale provenzale. Ma è la danza di insieme, i ritmi cadenzati e percossi con tutto il corpo, gli zigzag delle dinamiche, le saette delle braccia e delle gambe che rompono lo spazio a creare la tensione energetica di tutto il lavoro, a darne la cifra, tra raffinatezze accademiche e quel tocco pop spettacolare che il coreografo mostra di amare».

Biglietti: intero € 25, ridotto € 18, speciale Giovani e loggione € 15, prevendita €1. Orari di apertura biglietteria (feriali) martedì-sabato dalle 10 alle 12,30 e dalle 16,30 alle ore 19.

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