Stelvio Cipriani, autore di tantissime colonne sonore cinematografiche di successo, è morto lunedì mattina a 81 anni nella sua Roma, dopo che nel dicembre 2017 fu colpito da una grave ischemia cerebrale.
Tante le musiche composte per da film, specialmente per polizieschi come “La polizia ringrazia” di Steno e “Torino violenta” di Carlo Ausino. Negli anni 70 e 80 divenne il musicista più richiesto nel campo delle colonne sonore. L’ultima fatica nel 2010 in “Prigioniero di un segreto”, diretto da Carlo Fusco.
Ma il suo nome è indissolubilmente legato ad “Anonimo Veneziano”, il film del 1970 con Florinda Bolkan e Tony Musante, in cui Enrico Maria Salerno esordì alla regia, che gli valse il “Nastro d’argento” per la miglior colonna sonora: il premio più importante mai ricevuto dal compositore, in mezzo secolo di carriera.