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Storie di Ravenna: Racconti, visioni, cronache dalla fondazione a oggi

Primo appuntamento lunedì 5 novembre con Elisa Emaldi, Alessandro Bazzocchi, Enrico Cirelli

Iscrizione di Longilieno - Museo Nazionale di Ravenna

Storie di Ravenna, sei carotaggi nella storia della città (divisi in due trilogie, curate rispettivamente da Giovanni Gardini e Alessandro Luparini) composti in forma di mappe narranti a cura di un attore, uno studioso d’arte e uno storico, si apre con un affondo sulla Ravenna romana da un punto di vista diverso, grazie agli ospiti Elisa Emaldi, Alessandro Bazzocchi ed Enrico Cirelli.

Ogni appuntamento della rassegna – in collaborazione con Alessandro Argnani e Luigi Dadina del Teatro delle Albe – sarà seguito da un momento conviviale enogastronomico che per questa prima data è curato dal ristorante Molinetto di Ravenna.

L’antico Porto di Classe

Storie di Ravenna si apre il 5 novembre, con un appuntamento dal titolo Ravenna Romana, che, oltre a Luigi Dadina e Giovanni Gardini (curatore della trilogia di cui questo primo incontro fa parte), vedrà protagonisti Elisa Emaldi (Museo Nazionale di Ravenna), lo storico Alessandro Bazzocchi ed Enrico Cirelli (ricercatore del Dipartimento di Storia Culture Civiltà, Alma Mater Studiorum Università di Bologna).

Giovanni Gardini ed Elisa Emaldi, in particolare, racconteranno alcune immagini presenti nei mosaici ravennati ma anche iconografie inedite o note solo a un ristretto pubblico di studiosi, per dare la possibilità a un pubblico molto più ampio di scoprire la propria città. A Enrico Cirelli e Alessandro Bazzocchi sono affidate alcune questioni più afferenti la storia di Ravenna: Cirelli ci guiderà attraverso il racconto del Porto di Classe, dalla fondazione ai secoli successivi, con i commerci a esso legati, per arrivare a parlare della città, circondata dalle acque; a Bazzocchi è invece stato chiesto un affondo su un’iscrizione che si trova al Museo Nazionale di Ravenna, quella del costruttore di navi Longilieno, per vedere la Ravenna romana da un altro punto di vista.

Luigi Dadina (ph. Valentina Seidel)

Il tramite tra storia e teatro sarà incarnato dall’attore e fondatore del Teatro delle Albe Luigi Dadina, che darà voce alle storie degli ospiti – storie reali e storie che sono state ritenute tali per secoli – muovendosi lungo il labile confine tra ciò che davvero è accaduto e ciò che è stato immaginato. Una sorta di trebbo, in cui le storie emergono in modo molto spontaneo, con grande spazio anche alle immagini e all’immaginazione.

E proprio alla tradizione del trebbo si aggancia il momento conviviale che seguirà ogni appuntamento, coinvolgendo i professionisti dell’enogastronomia cittadina in questo percorso sulla storia di Ravenna e all’interno del Rasi, un teatro che sempre di più vuole aprirsi alla città ed esser vissuto come luogo di convivialità. La prima serata vedrà protagonista lo staff del ristorante Molinetto, che per l’occasione appronterà un piatto speciale.

Biglietti: Ingresso unico 3 €, Carnet 6 ingressi 15 €, Buffet 7,50 €.

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