Non è stata proprio una notte da “scherzetto-dolcetto” quella di Halloween per la Coperativa Centofiori a Spadarolo. Verso le due un’esplosione causata da una bomba carta lanciata contro l’entrata della struttura che si occupa dell’accoglienza di migranti. Il botto ha svegliato tutti gli ospiti e gli operatori della struttura che accorsi hanno trovato la porta d’ingresso danneggiata con i resti dell’ordigno esploso.
Passato lo spavento i responsabili della struttura hanno chiamato i carabinieri che sono giunti sul posto con il Nucleo scientifico che ha iniziato a raccogliere tutti gli indizi utili per arrivare agli autori del gesto. Le indagini rivolte verso ignoti seguono comunque la traccia del gesto intimidatorio più che quello dello scherzo o del gratuito atto vandalico, visto che non è la prima volta che il centro di accoglienza per migranti viene preso di mira con episodio simili.
Solo due notti prima, quella tra il 28 e il 29 ottobre, la Cooperativa era stata “attacata” con il lancio di due bottiglie molotov per fortuna rimaste inesplose. Nella struttura sono ospitati una quindicina di richiedenti asilo provenienti per lo più da Senegal, Mali e Nigeria.
