Parte la prima giornata del Festival Internazionale Festival Forlimpopoli Didjin’Oz, Venerdì 13 Luglio, tra concerti, mostre, workshop, mercatini artigianali e jam session nella splendida Rocca di Forlimpopoli, tutto incentrato sul tema della cultura Aborigena Australiana e del Didjeridoo. La prima giornata di concerti sarà scandita da 4 gruppi in un ponte fra l’Italia e l’Australia.
Alle ore 16:00 si aprirà, in Via del Castello, un palco per Jam Session aperto a chiunque voglia divertirsi e esibirsi tramite la musica australiana e il Didjeridoo.
Alle ore 19:00 si aprono i cancelli della Rocca dove poi alle 20:30 si accenderà il palco centrale, con stand gastronomici e artigianali. Nella sera si alterneranno quattro gruppi, per un ponte fra l’Italia e l’Australia.

Alle ore 21:00 saliranno sul palco gli Shatadoo insieme a Vincenzo Vasi. Il gruppo nasce dall’incontro fra Paride Russo (riconosciuto come uno dei maestri del Didjeridoo) e il trombonista-compositore Antonio Coatti, che hanno dato il via a un progetto di ricerca trasversale tra Jazz e musica contemporanea. Suoneranno insieme a Vincenzo Vasi, considerato uno dei musicisti più eclettici in Italia.

Mikael Gunter salirà sul palco per secondo, alle ore 21:45. Musicista australiano, Mikael è stato 4 anni in giro in Europa per esibirsi come busker, ed è uno dei vincitori del contest del Festival 2017. Suona con strumenti autocostruiti sul deisgn del Didjeridoo.

Terzo musicista della giornata sarà Dhinawan Dreaming, un australiano discendente della tribù di Gamillaroi Bigambul. Fondatore e front man del collettivo culturale Dhinawan Dreaming, Dhinawan utilizza i mezzi di danze, canzoni e narrazione di Aborignal per promuovere la consapevolezza e la comprensione dell’Australia indigena.

A chiudere la serata, anch’essi direttamente dall’Australia, i Moredidge Brothers. Quartetto formato da tre australiani e un italiano impiantato in Australia, Fiorino Fiorini, suonatore di Didjeridoo e direttore artistico di Forlimpopoli Didjin’Oz. Il profilo della band è salito attraverso le esibizioni nei pub e nei palchi di Festival, poi a livello nazionale, diventando sinonimo di spettacoli allegri, senza pretese e ad alta energia. Oltre a Fiorini sono presenti nella band Nate Lansdell, bassista, Tim Watkins, batterista e il vocalist/chitarrista Varro.
Durante le due serata sarà anche presente un esposizione di arte Aborigena quest’anno intitolata “Culture Encounter” presso il museo civico “Tobia Aldini” di Forlimpopoli in collaborazione col MAF e Ravenna Antica. Inoltre quest’anno sarà ospite Simone Piccini che presenterà il suo libro “WonderHang” viaggio intorno al mondo. In questa occasione presenterà la parte di viaggio svoltasi in Australia.
I biglietti d’ingresso ai concerti saranno di due tipi: Biglietto con posto a sedere, 14€ intero, 10€ ridotto, 25€ abbonamento due giornate; Biglietto in piedi, 12€ intero, 8€ ridotto, 20€ abbonamento due giornate.








