Home Italia Estero

Anamnesi di un partito, il Partito socialcomunista

Caro parlamentare del Pd, immagino che non risponderai allo scrivente

Enrico Mezzanotte, essendo tu parlamentare impegnato in vicende ben più gravose rispetto a quelle che affliggono le famiglie ed i lavoratori medi come me. Spero che tu possa provvedere ad effettuare un minimo di riflessione. Il partito nel quale lotti e con il quale siedi in parlamento è quanto di più lontano dall’idea di progressismo e socialdemocrazia.
Tre punti basteranno per analizzare quanto il tuo partito sia pieno di persone che ragionano guardando al passato e che sono del tutto avulsi dal contesto storico nel quale la loro azione politica si dovrebbe formare.
In primis non v’è un’idea di riforma della seconda parte della Costituzione. Autorevoli giuristi di sinistra e progressisti, come Giuliano Amato, segnalavano anni or sono la necessità di modificare radicalmente la seconda parte della Costituzione, rendendo l’azione politica efficiente ed efficace. Voi non avete avanzato alcuna proposta.
In secundis il modello del politico che propone il Partito democratico è quello di una persona che è rimasta sempre lontana dai problemi reali e che non s’è masi scontrata con il mercato del lavoro e con la necessità di concorrere in vista dell’affermazione della propria professionalità ed identità culturale. Tutti hanno fatto politica nelle sezioni ed a livello locale; pochissimi hanno mai avuto a che fare con la gestione di problemi legati al fatto di essere un lavoratore autonomo o dipendente legato al destino del datore di lavoro.
In ultimo, mi si perdoni l’affermazione che non vuole essere per nulla offensiva nei confronti delle tendenze e dei gusti di ognuno di noi. Il Partito Comunista degli anni ’70 male avrebbe sopportato il fatto che il vostro leader si dichiari apertamente bisessuale e che abbia una compagna dello stesso sesso.
Oggi, una famiglia tradizionale (senza per nulla ritenere che esistano nuclei familiari di serie a e di serie b in ragione dell’unione di medesimi sessi),- in Italia sono milioni i nuclei familiari che vanno a votare- cosa dovrebbe pensare, nell’esprimere il loro voto, di fronte al modello socio-culturale che il Partito democratico propone con una leader che, per quanto brava possa essere, si dichiara apertamente libera sessualmente?
Proprio la libertà che vorreste rappresentare,  perché sbandierata e resa funzionale a scopi antitetici rispetto alle esigenze che sottendono al fine, finisce per essere la vostra tomba. Tomba di un partito destinato a sparire, come gli italiani hanno dimostrato dal 2008 ad oggi.
Grande rispetto ed ammirazione va a Matteo Renzi, il quale ha compreso il vostro vulnus e probabilmente, finirà per essere il Macron della politica italiana: il suo, forse, diventerà un grande partito liberale e poco socialista che si collocherà dalla sinistra al centrodestra del sistema politico e che soppianterà il progressismo figlio dell’identità comunista.
La storia dirà se lo scenario prospettato apparterrà a questo mondo od al mondo irreale nel quale verrà sotterrato il Partito democratico.
Avv. Enrico Mezzanotte

NO COMMENTS

RispondiAnnulla risposta

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Exit mobile version