Tre anni dopo, un’anziana signora è tornata in possesso della sua ape d’oro, un oggetto dall’alto valore affettivo che le era stato rubato nel corso di un furto all’interno della sua villa sui colli bolognesi, il 4 dicembre 2019. In quell’occasione alla donna e al marito furono rubati vari oggetti preziosi per il valore di circa 200 mila euro, ma la perdita di quell’ape, che al tempo impreziosiva una spilla, era particolare motivo di sofferenza per l’anziana signora. A recuperarla, sotto altre spoglie, sono stati i carabinieri della stazione di Castel San Pietro Terme, che qualche settimana fa hanno individuato una gioielleria della provincia di Bologna, segnalata dalla stessa vittima. La spilla era stata trasformata in un anello, ma a rendere inconfondibile l’oggetto frutto di un furto è stata proprio quell’ape dorata. A venderla ai titolari della gioielleria, ignari della vicenda, un commerciante di gioielli napoletano di 54 anni, che dovrà rispondere dell’accusa di ricettazione. L’uomo, incensurato, non ha saputo giustificare la provenienza del monile. L’oggetto prezioso è stato sequestrato dai carabinieri in attesa della restituzione alla legittima proprietaria.

”Conad”/
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