Nel giorno di Natale cinque aggressori hanno attaccato il ministero degli Esteri di Tripoli, causando almeno tre vittime e dieci feriti. Due esplosioni e alcuni colpi di arma da fuoco si sono verificate davanti alla sede del ministero.
Secondo una fonte di sicurezza, tra le vittime vi sarebbe Hibraim Shibani, diplomatico e direttore generale del Dipartimento relazioni islamiche del Ministero degli Esteri libico, e due dipendenti civili libici.direttore di un dipartimento del ministero. A quanto si apprende, un’autobomba è esplosa di fronte all’edificio richiamando sul posto le forze di sicurezza. All’interno del ministero è poi nata una sparatoria con “tre o quattro aggressori”, come ha raccontato la fonte. Una seconda esplosione, provocata da un kamikaze, si è poi verificata al secondo piano.
L’attentato è avvenuto alle 10 di stamani (le 9 in Italia), i cinque assalitori hanno ingaggiato uno scontro a fuoco con membri della Guardia presidenziale nel tentativo di entrare nella sede del ministero. Dopo alcuni minuti, spiegano fonti qualificate all’agenzia Ansa, si è udita una forte esplosione, probabilmente dovuta a un terrorista che si è fatto esplodere nelle vicinanze del cancello del ministero.




















