Botte e brutali violenze contro i genitori per condurre una vita agiata. Una brutta storia di violenza familiare quella denunciata a Montecchio Emilia, provincia di Reggio Emilia, dai genitori di un giovane poi arrestato dai Carabinieri.
Dovrà rispondere dei reati di estorsione continuata e minaccia aggravata. Secondo la ricostruzione dei militari della stazione del comune reggiano, a cui si sono rivolti i genitori del ragazzo esausti per le violenze che subivano da tempo, con minacce consistite nel dar fuoco alla casa e uccidere i genitori per costringergli a consegnargli quotidianamente – tra maggio e giugno scorsi – somme di danaro per ottenere le quali non ha esitato a puntargli contro anche un coltello.
L’episodio che ha portato il padre a chiedere aiuto ai carabinieri di Montecchio Emilia è avvenuto a fine maggio scorso quando il giovane ha chiesto al padre di accompagnarlo in banca per fare da garante per un prestito da 30.000 euro. Al diniego del padre il giovane è andato su tutte le furie iniziando dapprima ad offenderlo per poi scatenare la propria ira distruggendo i suppellettili presenti all’interno dei vari ambienti della casa TV, muri, porta della camera da letto, citofono, mobili, lampade e sedie. Un crescendo di violenza che l’ha visto colpire a calci e pugni il padre che fortunatamente non riportava particolari lesioni ragione per la quale non si recava in ospedale. Non pago ha minacciato di uccidere anche il gatto dei due genitori che ha afferrato puntandogli al collo un pezzo di ceramica tagliente. Mentre minacciava di compiere tale gesto il gatto reagiva e il giovane lo lanciava dalla finestra. Quindi si allontanava per poi tornare e usando l’auto come ariete danneggiava il cancello del cortile.
Questo solo uno dei tanti episodi di violenza compiuti dal giovane contro i genitori: le richieste di danaro erano quotidiane e insistenti fino a sfociare in veri e propri atti di violenza a fronte dei rifiuti opposti dai genitori. Inizialmente le richieste avevano ad oggetto somme di circa 10/20 euro ma successivamente si sono alzate a 45/50 euro che rendeva necessario per i genitori chiedere aiuto ai Carabinieri di Montecchio Emilia. La Procura reggiana, concorde con gli esiti investigativi dei Carabinieri, ha emesso il provvedimento di arresto del giovane che ieri è stato eseguito dai carabinieri di Montecchio Emilia.




















