“Mia figlia ed io stiamo vivendo” un “incubo, non ancora finito”. Così racconta su Facebook la giornalista del Tg2 Christiana Ruggeri minacciata ieri mattina a Roma con un pugnale, come si legge sull’edizione romana del ‘Corriere della Sera’, dall’ex compagno della tata della figlia. L’uomo, un trentenne afgano, regolare in Italia, dopo la tentata aggressione si è dileguato.
“Chi proteggerà da questo violento e pericoloso individuo, me e la mia bambina? Ha cercato di ucciderci: non basta? Che venga assicurato alla giustizia”, scrive sul social network Ruggeri ancora terrorizzata dall’esperienza vissuta. “Devo la vita alla mia bambina di sette anni che si è messa a gridare”, spiega, nelle dichiarazioni riportate dal ‘Corriere’, la giornalista, che ha denunciato i fatti agli agenti del commissariato Fidene-Serpentara. E racconta: “L’ex compagno della tata di mia figlia si è presentato sotto casa per ucciderci tutte e due”. “Mi accusa di aver convinto la tata che ha cresciuto mia figlia a lasciarlo, perché la maltrattava”, prosegue la cronista aggiungendo di aver già in passato spiegato all’uomo di non essere responsabile della loro rottura.




















