Il regista Franco Zeffirelli è morto a Roma, nella sua casa. Sceneggiatore, attore, regista, aveva 96 anni. Era conosciuto anche per la sua storica fede viola, acceso tifoso della Fiorentina, che a febbraio in occasione del suo ultimo compleanno lo aveva omaggiato con la visita di una delegazione – il vicepresidente Gino Salica e i campioni d’Italia 1968-69 Giancarlo De Sisti e Claudio Merlo – che gli aveva portato in dono una maglia viola con il suo nome e il numero 96.
Era nato a Firenze 96 anni fa. La scomparsa è avvenuta alla fine di una lunga malattia. Seguiranno altre informazioni sul luogo e la data delle esequie. Il Maestro riposerà nel cimitero delle Porte Sante di Firenze”. L’ultimo lavoro del regista, un sogno coltivato per oltre dieci anni, è stata la regia di una nuova Traviatache aprirà la stagione del Festival lirico all’Arena di Verona la prossima settimana, il 21 giugno. Ma il Maestro guardava già avanti, al nuovo progetto: un Rigoletto il cui debutto era previsto per il 17 settembre 2020 in Oman alla Royal Opera House di Muscat. Lascia due figli adottivi Pippo e Luciano.
