Sono vicino alle posizioni del governo. Non capisco perché mandare allo sbaraglio dei ragazzi quando in molte zone d’Italia, causa il grande incremento delle varianti, ci troviamo di fronte al picco dei contagi. Non è tanto il problema di quello che avviene in classe ma ciò che succede fuori , durante il viaggio per andare a scuola, in entrata e in uscita. Fra l’altro queste varianti sono molto contagiose anche nei giovani e quindi il rischio è maggiore. Non è neanche giusto fare un paragone polemico con gli altri esercizi commerciali aperti. Lo studio è molto più importante e bisogna cercare, in questo specifico momento, di rendere la didattica a distanza il più proficua possibile.

Alessandro Bovicelli

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