Padre e figlio, due bolognesi di 58 e 17 anni, sono stati presi a pugni e martellate da tre uomini, due rumeni e un moldavo che li hanno aggrediti per una mancata precedenza. E’ successo ieri sera in via Toscana, alla periferia di Bologna, nell’area di un benzinaio dove le vittime avevano accostato con la macchina dopo essere stati inseguiti per alcune centinaia di metri da un furgone.

Dal mezzo sono scesi quattro uomini, tre dei quali si sono scagliati contro il 58enne e il figlio minorenne. I primi a soccorrerli sono stati due carabinieri fuori servizio, di passaggio lungo la strada, poi è intervenuta la Polizia, oltre al 118. Padre e figlio infatti si sono dovuti fare medicare al pronto soccorso le ferite riportate nel pestaggio.
Due degli aggressori, che erano allontanati lasciando sul posto il furgone, sono stati rintracciati poco lontano, un terzo è stato fermato quando è tornato a cercare di recuperare il mezzo, mentre un quarto componente del gruppetto è ancora ricercato. La Polizia ha denunciato un 47enne romeno per lesioni e violenza privata, un suo connazionale di 44 anni per lesioni e porto illegale di un martello con il quale ha colpito i due malcapitati, un 34enne moldavo è accusato, in concorso con gli altri due, di rifiuto di farsi identificare.

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