Armato di un asse di legno ha raggiunto l’azienda di un suo connazionale e dopo essere riuscito a sfondare a calci la porta d’ingresso e danneggiata quello dell’ufficio, dove il connazionale si era rifugiato, l’ha colpito con il bastone di legno alla gamba destra causandogli lesioni guaribili in 15 giorni. Stessa sorte è toccata anche ad altro connazionale a cui ha causato la frattura di un dito della mano destra con una prognosi di 28 giorni. Prima di allontanarsi sfogava la sua ira colpendo con il bastone di legno l’autocarro Nissan della vittima rompendo entrambi i finestrini esterni e danneggiando anche la carrozzeria per poi colpire anche un’autovettura Opel Astra rompendo i fanali posteriori e ammaccando il portellone posteriore.
E’ riuscito a fuggire prima dell’arrivo dei carabinieri, accorsi nell’azienda su richiesta della vittima, ma non ad assicurarsi l’impunità. Per questi fatti, conseguenti a pessimi rapporti tra le parti, i carabinieri della stazione di Novellara hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia un cittadino pakistano 28enne residente a Campagnola Emilia, chiamato a rispondere dei reati di lesioni personale aggravate e danneggiamento.
L’origine dei fatti lo scorso 10 febbraio quando il 28enne, armato di una asse di legno, si presentava presso l’azienda di un connazionale 30enne con il quale probabilmente non intercorrono buoni rapporti a seguito di dissidi per futili motivi. Dopo essere riuscito a sfondare a calci la porta d’ingresso e aver danneggiato aprendola quello dell’ufficio, dove il connazionale, titolare dell’azienda, si era rifugiato, l’ha colpito con il bastone di legno alla gamba destra causandogli lesioni guaribili in 15 giorni. Stessa sorte è toccata anche ad altro connazionale a cui ha causato la frattura di un dito della mano destra con una prognosi di 28 giorni. Dopo il raid punitivo l’uomo si allontanava prima dell’arrivo dei carabinieri di Novellara che giunti sul posto assicuravano i soccorsi ai feriti avviando le indagini. Ricostruiti i fatti e accertate le responsabilità dell’uomo, il 28enne, identificato dai carabinieri di Novellara, veniva denunciato.




















