E’ una tutela che riguarda i lavoratori fragili e viene prorogata fino al 31 giungo prossimo. E’ una tutela prevista per i lavoratori con disabilità che in questo periodo di pandemia da Covid 19 consiste nell’equiparazione dell’assenza dal lavoro per dipendenti pubblici e privati al ricovero ospedaliero. Con questa decisione viene sciolto il nodo della scadenza che sembrava scaduta il 28 febbraio scorso, un rinvio molto utile ad apprezzato. Nel contempo vengono fatte un paio di chiarezze rimaste inevase da tempo.

Si prevede la non computabilità del periodo di assenza nel periodo di comporto; tale periodo di assenza non comporta una diminuzione delle somme erogate dall’INPS per l’indennità di accompagnamento per minorazione civile. I lavoratori interessati alla disposizione sono: lavoratori in possesso del riconoscimento di disabilità di gravità ( art 3 legge 104/1992); lavoratori in possesso di certificazione attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita.

Come detto la misura viene prorogata fino al 30 giugno 2021 ed è prevista la sua applicabilità anche per il periodo dal 1° marzo e la data entrata in vigore dalla disposizione al fine di non creare un vuoto normativo.

Il decreto finalmente chiarisce anche un nodo che era rimasto irrisolto: la problematica relativa all’eventuale computo del periodo di assenza dal servizio dei lavoratori dipendenti in condizione di fragilità ai fini del periodo di comporto scaturita dal fatto che il comma 2 dell’art 26 del DL 16/2020 non contempla in modo espresso l’esclusione di tale periodo dal calcolo del periodo di comporto.

Infine si ribadisce che viene previsto che i periodi di assenza dal servizio per i lavoratori in possesso del riconoscimento di disabilità in condizione di gravità di cui all’art, 3 delle legge del 1992, non comportino una diminuzione delle somme erogate dall’INPS a titolo di indennità di accompagnamento per minorazione civile. Infatti la vigente normativa prevede che il pagamento dell’indennità venga sospeso in caso di ricovero a totale carico dello Stato per un periodo di almeno 30 giorni. Come sempre regolamenti di non facile interpretazione quindi il consiglio quello di verificare la proprio posizione presso un Patronato come 50&più presente in ogni della Confcommercio.

Ottavio Righini

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