Oggi usciamo dal solito tema previdenziale per riassumere brevemente quanto prevede il Decreto Sostegni pubblicato in Gazzetta Ufficiale esattamene un mese fa che tratta delle indennità per i lavoratori stagionali, dello spettacolo e dello sport al REM, RDC e Naspi, con tutte le novità e le misure previste.

INDENNITA’ PER LAVORATORI ATIPICI, STAGIONALI E SPETTACOLO. Sono riconosciute nuove indennità per lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali e dello spettacolo, nello specificano è riconosciuta una somma di 2.400 euro alle seguenti categorie:

-lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali dello spettacolo e agli incaricati alle vendite, già beneficiari delle indennità di cui agli articolo e15 e 15 bis del decreto Ristori.

-lavoratori dipendenti stagionali turismo e termali che hanno cessato involontariamente il lavoro nel periodo fra il 1 gennaio 2019 e 31 marzo 2021 che abbiano lavorato per almeno 30 giorni, non pensionati e non con rapporto di lavoro dipendente.

-lavoratori in somministrazione impiegati presso imprese utilizzatrici settore turismo e termali con le stesse caratteristiche dei precedenti,

-lavoratori autonomi, senza partita iva,non iscritti a forme previdenziali obbligatorie, iscritti alle gestioni separate con almeno un contributo mensile,

-lavoratori incaricati vendite a domicilio con reddito superiore a 5mila euro titolari di partita iva.

-lavoratori dello spettacolo con reddito non superiore, nel 2019, a 75mila euro.

E’ prevista una indennità anche per lavoratori dello sport impiegati in rapporti di collaborazione presso Federazioni riconosciute dal Coni con rapporti scaduti e non rinnovati entro il 31 dicembre 2020, Il valore di questa indennità sarà di 1.200 euro per coloro che nel 2019 abbiano percepito meno di 4mila euro annui, di 2.400 euro per coloro che avevano percepite nel 2019 fra i 4mila ed i 10mila euro, di 3.600 euro per coloro che nel 2019 abbiano percepito più di 10mila euro nell’anno.

Nello stesso decreto ci sono nuove possibilità anche per coloro che percepiscono il Reddito di Cittadinanza, per coloro che percepiscono il Reddito di Emergenza e per i Lavoratori Fragili.

Per tutti coloro che ritengono di trovarsi nelle condizioni descritte consigliamo un passaggio di controllo delle loro situazioni presso un Patronato, come per esempio quello a cui noi facciamo riferimento: 50& più presente con i propri uffici presso tutte le sedi della Confcommercio presenti in ogni città italiana.

Ottavio Righini

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