L’euro compie vent’anni e si appresta a dire addio alla banconota da 500. La moneta unica è stata lanciata il primo gennaio 1999 in 11 Paesi europei, tra cui l’Italia, inizialmente solo per le transazioni contabili e finanziarie, e tre anni più tardi, nel 2002, anche come banconota e moneta di uso comune. Oggi l’euro è stato adottato da 19 Stati membri dell’Ue e fa parte della vita quotidiana di 340 milioni di europei nonostante crisi e attacchi a cui è stato sottoposto in questi anni. Circa 60 Paesi nel mondo hanno legato in un modo o nell’altro loro valuta nazionale all’euro. L’anniversario è stato ricordato in un comunicato della Commissione europea in cui si evidenzia che “questo momento storico è stato la pietra miliare di un viaggio che aveva l’ambizione di assicurare stabilità e prosperità all’Europa”.

“Vent’anni dopo, sono convinto che quella fu la firma più importante che io abbia fatto”, perché “l’euro è diventato un simbolo di unità, sovranità e stabilità”, ha ricordato il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker, unico uomo politico ancora attivo che firmò il Trattato di Maastricht con cui di fatto si gettarono le basi per l’euro. Ora, sottolinea il presidente della Bce Mario Draghi, “c’è una generazione che non conosce altra moneta nazionale” che l’euro: l’Eurotower “ha rispettato il suo impegno principale di mantenere la stabilità dei prezzi” e ha “anche contribuito al benessere”. Ma, avverte il presidente dell’Eurogruppo Mario Centeno, “il lavoro non è ancora finito”.

Da gennaio addio alle banconote da 500 euro

L’anniversario dell’euro coincide con una novità: da fine gennaio 2019 le banche centrali di 17 dei 19 paesi dell’Eurozona cesseranno di emettere le banconote da 500 euro, considerate dalle autorità europee un mezzo di pagamento poco sicuro, che si presta a favorire attività illegali. “A partire dal 27 gennaio 2019 – si legge in un comunicato della Bce – le banche centrali dell’area euro cesseranno di emettere le banconote da 500 euro”. Al fine di assicurare una “transizione armoniosa e per motivi logistici”, prosegue la nota, la Banca nazionale austriaca e la Banca federale tedesca continueranno a emettere queste banconote fino al 26 aprile incluso. Le banconote da 500 euro già in circolazione continueranno ad avere “corso legale e potranno essere scambiate dalle banche centrali europee senza limiti di tempo”. Esse rappresentano attualmente il 2,4% del totale delle banconote in circolazione e il 20% del totale del valore complessivo delle banconote in circolazione, pari a 261 miliardi di euro.

Previous articleCesenatico, primo dell’anno in sella alla mitica Vespa
Next articleIl primo nato a Forlì del 2019 è Lorenzo di 3,204 Kg

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.