L’Istituto di Previdenza, da qualche mese, sta inviando richiesta di restituzione di un importo di pensione pagato a non dovuto pari ad € 154,94 e riferito agli anno 2013 e 2014. E’ un importo aggiuntivo corrisposto ogni anni a circa un milione di interessati. In base ad una legge contenuta nella Finanziaria 2001. Ad averne diritto sono i cosiddetti “incapienti” ovvero coloro che, titolari di una prestazione pensionistica il cui importo annuo complessivo è pari o inferiore al trattamento minimo Inps, pur avendo diritto alle detrazioni fiscali, non possono goderne perché il loro importo è superiore alle imposte che dovrebbero pagare. Per ottenere il ”bonus” il pensionato “single” non deve godere di redditi assoggettabili all’Irpef di importo superiore a una volta e mezzo il trattamento minimo. Se il titolare della pensione è coniugato, occorre tener conto del reddito del coniuge. Esso poi viene erogato in via provvisoria in attesa della verifica reddituale che viene effettuata dopo qualche anno, così come sta accadendo al momento per gli anni 2013 e 2014. Per aver diritto all’aumento è necessario verificare due parametri reddituali: l’importo complessivo della pensione comprese eventuali maggiorazioni sociali e il reddito personale o coniugale.
Per il 2013 i controlli sulle pensioni hanno considerato i seguenti limiti: – se l’importo complessivo delle maggiorazioni sociali era maggiore a € 6.595,53, non spettava nulla. – se l’importo complessivo era inferiore a € 6.440,59 spettava l’intero importo aggiuntivo.- se l’importo complessivo era compreso tra € 6.440,59 ed € 6.595,53 spettava la differenza tra € 6.595,53 e l’importo delle pensioni, se risultavano soddisfatte le condizioni reddituali proprie e del coniuge. Per il 2014 i limiti delle pensioni hanno considerato i seguenti limiti: – maggiore di € 6.672,88 nulla spettava. – meno o uguale a € 6.517,94 spettava l’intero importo. – importo complessivo compreso fra 6.517,94 ed € 6.672,88 spettava la differenza fra € 6.672,88 e l’importo della pensione.
Circa le condizioni reddituali per gli anni in esame sono state così stabilite: 2013 pensionato solo € 9.660,88; pensionato coniugato € 19.321,77 . 2014 pensionato solo €9.776,91; pensionato coniugato € 19.552,82.-
Considerazione finale: ( calcoli sempre difficili da fare e da interpretare!) L’Inps è molto attento a recuperare somme di pensione erogato e non dovute, mentre spesso è disattento quando si tratta di corrispondere prestazioni dovute, con diritto inespresso, nei riguardi dei pensionati: e questo non ci sembra molto giusto: vince sempre il più forte!
Ottavio Righini








