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Mercoledì il titolo Mps torna a Piazza Affari

Era stato sospeso lo scorso 22 dicembre

epa05667680 (FILE) A file photo dated 23 March 2016 shows Banca Monte dei Paschi di Siena (BMPS or MPS) headquarters in Piazza Salimbeni, in Siena, Italy. According to media reports on 09 December 2016, the European Central Bank (ECB) has rejected Monte dei Paschi's request for more time to raise capital. EPA/MATTIA SEDDA

Domani, mercoledì 25 ottobre, Banca Mps tornerà in Borsa. Lo annuncia l’Istituto in una nota, comunicando che Consob ha approvato il prospetto informativo. Il titolo era sospeso dallo scorso 22 dicembre. Per la conversione in bond senior delle azioni di Mps derivanti dalla conversione dei subordinati, il periodo di adesione andrà al 30 ottobre al 17 novembre.

Ammonta a 4,2 miliardi di euro la cifra che Mps rischia di dover risarcire nel caso in cui perdesse tutte le cause – civili, penali e amministrative – pendenti nei suoi confronti. E’ quanto emerge dal prospetto informativo. I procedimenti, viene ricordato, “in parte trovano origine in un contesto straordinario ed eccezionale legato alle indagini penali” e in parte sono legati alla normale attività della Banca o al Burden Sharing. De 4,2 miliardi, 3,9 sono relativi allo svolgimento dell’attività ordinaria e 272 milioni alle “cause promosse dagli azionisti nell’ambito degli aumenti di capitale 2008, 2011, 2014 e 2015”. Non è possibile escludere che i contenziosi aumentino, viene aggiunto, “anche in considerazione dei procedimenti penali pendenti” e “delle operazioni straordinarie”.

“Nell’ambito dei procedimenti penali promossi nei confronti di ex esponenti ed esponenti della Banca, circa 1500 parti civili hanno notificato alla Banca la citazione del responsabile civile” ricorda il documento. Oltre ai procedimenti giudiziari, 735 reclami sono stati firmati da investitori (attraverso associazioni di consumatori o legali), per un totale di circa 651 milioni, per l’informativa asseritamente non corretta contenuta nei prospetti informativi diffusi dalla banca dal 2008, in occasione degli aumenti di capitale.

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